due parole. voce del verbo Amare

“ho scritto Ti Amo sull’erba… “

le parole d’amore sono belle… e dirle è un atto di stravolgente bellezza…

e comunque… “parlare d’amore” è riduttivo, bisogna amare e basta.

amare. amare richiede coraggio. Coraggio.

Coraggio di spegnersi completamente per poter vedere la sostanza di sé E dell’altro, con le sue ombre. Con tutto.

Ti alzi la mattina e ami, vai a fare la spesa e ami. Inciampi per strada e ami. Incontri un sorriso e ami. Ami e senti che puoi.

E poi ami il tuo cuore. Il tuo essere… e dedideri sentirti amatosono due cose. Non una. Amare e essere amato.

Viviamo nella costante attenzione all’amore… distorta dal tentativo di definirlo. Ma come può definire una farfalla? La sua bellezza. Il suo essere. Ciò che può trasmetterti?

Anche se sei imperfetto 😉 hai amore dentro da DARE. e Anche se sei imperfetto 😉 hai amore fuori DA RICEVERE. Codici diversi magari… ma tutto alla fine riporta alla nostra essenziale voglia di essere vivificati. Resi vivi. Nel mondo. Per come siamo e contemporaneamente per come sentiamo di poterci trasformare.

Vivere nell’amore è riconoscerlo in ciò che c’è… semplicemente perché lo lasci risuonare… e espandersi per amare ancora di più… 

In qualsivoglia forma…

Nessuno può dirti cosa è o cosa non è vero amore. Perché quando lo sta facendo non sta nel cuore, ma nel pensiero. Non sta amando. Sta teorizzando.

Nel pensiero stanno le trappole più grandi che limitano ciascuno di noi. Tutti. Maestri compresi. Loro di più…

Amare è fatto di atti… molti dei quali stanno fuori di te e al di là della parola. Partono dal cuore per arrivare da qualche parte… fuori… o dentro…

Amare sé stessi è un atto altrettanto coraggioso e richiede di spegnere completamente tutto ciò che arriva dalla mente e da fuori, per potersi vedere. Liberi. Nel nostro essere. Riconoscersi.

C’è così tanta strada da fare semplicemente con questo scopo… che ci è data tutta la vita… e quando finisci muori. Muori perché c’è qualcosa di te che non hai amato completamente e al quale non sei riuscito a dare una occasione… Non c’è altro: l’altra morte, quella in cui hai semplicemente finito… quella ti lascia col sorriso.

in questa immensa vastità dell’amAre… è altrettanto un atto d’amore concedersi il diritto di desiderare di sentirsi amati da altre persone. A sfumare apprezzati. Stimati. Riconosciuti come esseri…meritevoli d’amore.

E’ un’altalena. Io. Tu. Noi. Voi. Loro…

Viviamo tutti con le nostre altalene vedersi e vedere… e nel mezzo scivolano le nostre paure… anche esse fanno parte di noi. E meritano di essere amate perché solo così le potremmo lasciare andare.

Non ci si libera da una paura cacciandola. Tornerà dalla porta segreta nel futuro. Ce se ne libera osservandola. Vedendola. Riconoscendola.  Salutandola. E’ un commiato. E quando va via ci sentiamo espandere… dal cuore. E da lì possiamo vedere ancora meglio…

Il cuore brucia quando chi dice “ti amo” svanisce. Perché? E’ un incrocio fuori dall’amore… Per quale arcano motivo alcune persone hanno così tanto bisogno di sfuggire gli adii… se non perché non amano abbastanza… non l’altro. Non quello da cui sfuggono. Non hanno abbastanza esperienza di Amare. sé e l’altro al contempo…

Amare è nell’eterno…

Se ami… ami. Non ci sono altri spazi. Perché già questo è immenso.

E poi c’è la pratica… <3

Buona estate

THINK NEW… from Ancient Time – L’eterno ESSERE.

e un caldo pomeriggio di giugno – nei tuoi appuntamenti di lavoro – via a trovare una imprenditrice… 

una che ti piace ogni volta che la incontri… al di là dei progetti, al di là del lavoro… una con cui scambi i tuoi pensieri con i suoi e… sai che arrivano esattamente al senso con cui sono stati espressi.

Non è che te lo devi dire o preparare… è un incontro.

Io li chiamo così. E ogni volta che c’è un incontro CON UN INCONTRO… non hai un gran bisogno di preparare un bel niente: AVVERRA’…

È molto bello concedersi e concedere queste occasioni. Perché accade sempre qualcosa di inaspettato e ricco.

E infatti Lei – Mariacristina Gribaudi – Chairwoman della Keyline (azienda storica nella produzioni di Chiavi…) – ha lasciato a me – Michela Epifani – Coachessa – dentro l’appuntamento, lo spazio per una di queste occasioni

Basta un breve ritardo. E il quarto d’ora invece che essere vissuto come una scocciatura provvede da entrambe le parti la porta per quell’inaspettato.

Sto già leggendo un paio di riviste che non conoscevo nella hall. Preziose informazioni sulle Aziende Italiane che stanno avendo successo all’estero… Qualche dettaglio in più sulla Persona Steve Jobs e il suo vivere l’azienda…

 

La sua assistente:

Ci sarà da attendere. Vuole visitare il nostro Museo delle Chiavi intanto?” – la mente logica esita. Anzi scatta subito avanti e tenta di dire di no nella speranza di poter finire di leggere l’articolo. Ma poi  – fortunatamente – TACE. E si apre l’Essere… “ Grazie! Non avevo visto il Museo quando sono venuta qui a fare il seminario “Non c’è Kaizen senza Leadership

La magica porta si apre. Amo il “vecchio” quando è veicolo di STORIA che FLUISCE e non attaccamento… Il confine è sottile, bisogna coglierlo. Ma le metafore che offre generose all’occhio aperto sono ricche di messaggi di cui l’imprenditore stanco di oggi ha bisogno. Le persone ne hanno bisogno. La vita…

Lo dico sempre anche a Ezio… loro hanno questa incredibile e stupenda capacità di far slittare il passato nel presente per accogliere il futuro. Lo fanno con semplicità. In ogni cosa. Tutti i giorni, con gli arredi che pensano e corstruiscono in Orvett…

Insomma entro e la mia gentile accompagnatrice mi guida nella visita. Ho immediatamente l’istinto di fare delle foto. Le foto sono storia. E gli scatti di quelle antiche chiavi, lucchetti, cassaforti sono storia della storia.

Sto godendomi questa immersione nel tempo. E poi LO VEDO! Lì sul tavolo. Il dettaglio che METTE TUTTA LA STORIA IN UN MOMENTO, che rappresenta un concetto essenziale! coincidenza la settimana scorsa avevo scritto un post…

LA VERA INNOVAZIONE su quel tavolo pieno di ricordi. Quella che sta nel cuore delle Aziende. E arriva dai tempi passati.

THINK NEW! Il motto di questa azienda (che potete vedere a caratteri cubitali nella loro azienda e nei loro video). Sempre proiettata nel futuro. A costruire sé stessa.

Lì sul tavolo. In una cornice antica. Un semplice messaggio scritto a penna. Vicino al primo Catalogo della Ditta Bianchi dal 1777.

Queste vecchie date che esprimono con ORGOGLIO LA STORIA DEL FUTURO. Il nuovo nel vecchio. Think New!

 

E nel tempo di uno scatto mi si consolida la convinzione di quanto sia vecchia – come la usano adesso – la parola innovazione e quanto sia preziosa invece questa futuristica antica capacità di visione – col cuore – della CAPACITA’ DI CREARE! 

Che è sempre stata lì. Era lì nei nostri distretti industriali ARTIgiani, era lì e lo è ancora nelle MANI e nei CUORI di certi Uomini Antichi, come di questa Donna Moderna, delle Aziende FAMILIARI…

Lì nel PERSEMPRE dove VIVE E ARDE L’ESSENZA, LA PASSIONE, ILCUORE, IL CORAGGIO E LA CAPACITA’ DI CREARE ETERNA. Che sta solo e unicamente nelle persone. Non nelle macchine, non nel marketing, non nel web… Quelli sono lì per cambiare. Per portare quella FIAMMA nel futuro di ogni tempo e traslarla nel tempo…

STA LI’ DENTRO E CHIAMA PALPITANTE PERCHE’ VUOLE VIVERE PERSEMPRE!

THINK NEW… FROM ANCIENT TIME!

Le ho dedicato un Album. Lo trovate sulla mia pagina di Facebook. Coachyourlife Michela Epifani

Spero che questo post venga letto da mille e mille di questi imprenditori. Spero che dia loro una scaldata alla loro fiammella. E che orgogliosi possano esporre il loro messaggio… FIERI.

 

Buona visione

“Voglio parlarti di noi” Le Donne spiegate agli Uomini. Oltre la vignetta. In salotto. Giovedì 28 maggio 2015. Bassano del Grappa

Maschi e femmine. Esiste una possibilità di incontrarsi… senza distruggersi!

Questo non è un corso. Non ha nemmeno la pretesa di indirizzare i maschi come certe affermazioni che sembrano volerli colpevolizzare per il loro modo di essere…

 

Questo è un evento istintivo. Per fare qualcosa che mi piace tanto. Dare uno spazio concreto a tante conversazioni in cui ogni giorno mi ritrovo – sia nel lavoro, che nella vita privata. Parlando con uomini… di donne. E viceversa. Quattro chiacchiere dentro e fuori gli stereotipi.

 

Invece che criticare offro uno spazio. Il mio salotto. Chi vuole venire e decide di iscriversi lo fa.

Invece che professare… mi espongo e voglio raccontare agli uomini a cui interessa cosa succede – dentro – ad una donna in certe circostanze in cui l’uomo – il maschio – agisce dalla sua prospettiva. Nella relazione. E voglio dirvi come potete prendervi cura del vostro istinto maschile. Oggi. Un gioco di confronti. Voi portate le vostre domande. E vince chi porta a casa di più!

 

Questo evento – il primo, forse l’unico… chissà –  non è rivolto a tutti. E’ rivolto solo a quegli uomini che hanno voglia di mettere in gioco le loro esperienze. Fuori dal branco dove – inevitabilmente – nascondono le loro debolezze. E dedicare una serata davanti ad altri come loro. A fare una cosa che è molto difficile e appagante: parlare tra loro… e con me, di come si relazionano con le donne. Di cosa vogliono. Cosa funziona e cosa no. Per capirsi. Per lucidare il maschio che è in loro… arricchito del sentire tipicamente femminile. E andarsene a casa. Più liberi. Più forti. Più “belli”.

 

E’ tempo che vi riprendiate in mano il vostro scettro maschile. (e se fai una battuta… )

Sono stanca di vedervi in giro curvi, ammosciati e infemminiti. Le lamentele vi annientano.

Avete spazio: Il maschile e il femminile si possono integrare dando senso alla grande forza che l’uomo ha in sé e biologicamente ancora conserva.

 

Giovedì 28 maggio. A Bassano del Grappa.

Dalle 19.30 alle 22.30

Coachyourwife!

L’aperitivo lo portate voi.

Per iscrizioni:

eventi@coachyourlife.it

quota di partecipazione:

da un minino di € 30,00 a massimo € 60,00 o anche €100 se volete. Decidete voi alla fine, quanto vale quello avete fatto nella serata.

Quote Rosa: Le donne non sono ammesse. (potranno essere organizzati in seguito eventi aperti a entrambi)

Le iscrizioni via Facebbok vanno confermate con sms al 3932738518 con scritto “partecipo a Voglio parlarti di noi” 28.05 Nome Cognome Data di nascita e indirzzo mail.

 

Per maggiori informazioni su di me

www.coachyourlife.it

facebook MichelaMagicMiki Epifani

linkedin Michela Epifani

 

Patrizia racconta…

Ciao Miki sono in partenza per una breve vacanza/corso in Trentino. Decisione improvvisa, tormentata  e contro ogni buon senso….. molto probabilmente se non ti avssi incontrata ci avrei rinuncito ( Ti farò sapere se è stata una buona idea…. :-))
Grazie , un bacione 
a presto. 

Patrizia
Comincia così la mail con il commento al coaching. E io pensavo fosse finito, mentre continuava così:

L”esperienza di  coaching  con Michela non è facilmente    raccontabile e definibile. Faro’ un piccolo e sicuramente incompleto tentativo:
Già utilizzare la parola coaching non rende l’idea…..piuttosto posso parlare di un incontro . Un incontro con una persona che ti guida? No , proprio no… Nessuna verità preconfezionata  in tasca, ricette standard  di sicuro successo,. Una persona che  ti ascolta ? si certo ma è  troppo poco  Direi piuttosto che Michela ti ascolta e poi ti fa vedere……nel senso che ti porta a guardare…. , non sempre ti piace quello vedi, quasi sempre è abbastanza scomodo  ma sicuramente è qualcosa di profondo e prezioso perchè  autentico, originale  che ti sorprende e ti meraviglia. ,….Insomma ,i a  sprazzi e brandelli intravedi e assapori  quella enormità che è il tiuo vero io.!! . e succede  che se pensavi di essere in un vicolo cieco cominci a scoprire di avere dentro , fuori e intorno a te tanti  sentieri, vicoli strade, ponti, circonvallazioni , autostrade.
Definire costruttiva l’esperienza con Michela è veramente riduttivo (si è vero, un po’ si finisce a parlare come lei) .
Direi che gli incontri con lei sono “rinvigorenti”  un pieno di  vita e umanità che generosamente ti regala  e che tu ti prendi e ti porti a casa  .

Patrizia Tonon – Istruttrice di Nordic Walking, Naturopata, Psicologa, Direttore d’Hotel e… numero 7

DESPERATE COACHING

signore liberaci dai SUPERMAN della crescita personale che con quattro formule di linguaggio ipnotico insegnano a tutti una cosa sola: c’è sempre un mercato per il venditore di bufale. e arricchisce eh…ma devi capire CHI 😉

“non voglio che tu mi creda, te lo voglio dimostrare nel primo video (gratis)…” e dopo… SE VUOI LA SALVEZZA TOTALE…corri a comprare gli altri… Avrai con SOLO 60… 100 … 197 euro (UNA CIFRA ACCESSIBILE A MOLTISSIMI DISPERATI) il coaching che hanno i top manager delle 3 aziende più fascinose in Italia

la storiella fa così:
prendi un belloccio. trasferito di residenza in uno stato dove solo i ricchi vengono accettati e poi fai un bel sito in cui ogni pagina c’è una musica accattivante ringalluzzente e… fatalità… dei prodotti miracolosi. con un click li hai sul tuo pc. a buon prezzo

se clicci a lato (ma solo per curiosità… trovi ciò a cui non potrai mai accedere…)  il programma di leadership coaching. quello costa 12.000€. (per avere un coaching telefonico e accesso V.I.P…. agli eventi in cui gli altri pagano 120… (non vi fa pensare???).
poi c’è anche il team coaching… a 19.900 (1.990…. per minimo 10)

in effetti è un miracolo, perché con un investimento minimo sul web e una azione di marketing galattica… arrivi a vendere i tuoi prodotti agli uomini “ordinari”. che sono quelli che vuoi portare nelle tue aule. perché SONO LORO IL PRODOTTO.

a latere sui social – infatti – qualche gruppetto di ordinari “CHE CE L’HANNO FATTA” che ti seguono a fare pazzate in giro per il mondo (copyright americano… gruppo dei pari. cioè la cernita degli amici in base a quello che hanno da darti… buuuahhh)

 

NON VOGLIO DIRE CHE SONO TUTTE CAZZATE, forse potrebbe anche esserci qualche piccolo messaggio utile in tutto questo carrozzone…, VOGLIO SOLO DIRE CHE QUEI MESSAGGI contengono una delle più grosse prigionie dei nostri tempi, rappresentano un mito che non è detto sia IL “TUO” VERAMENTE…  tengono nella povertà. e TRA L’ALTRO… tutti possono TROVARE QUALCOSA DI BUONO ANCHE VICINO A CASA. E’ finita l’epoca dei grandi maestri. Quelli che ci sono in giro a me sembrano SEMPLICEMENTE MAESTRUCCOLI AMPLIFICATI

 

DEBRIEFING (usiamo una parola figa, valà… che fa scena):

L’Italia è fatta di moltissime micro aziende che dignitosamente nella precedente crisi industriale hanno sollevato il mastodontico peso lasciato dalle industrie nel crollo. Queste imprese – ne ho incontrate 20 l’altra sera all’Unione Artigiani di Asolo – hanno bisogno di un aiuto ENORME E UMILE che le avvicini alle loro GRANDI ABILITA’ e che trasformi in valore quello che riescono a mettere sotto tono.

Poi ci sono persone. Persone che amano la vita semplice. Alcune che restano a casa. Perdono il lavoro. Alcune forse lo meritavano, ma la maggior parte delle volte no. Altre SONO TALENTUOSE E SPECIALI. Persone che forse l’unica cosa che devono capire con un coaching è che MERITANO E POSSONO PRENDERSI UNA FETTA DI VITA DA DEDICARSI.

Ne incontro. Cazzo non ne ho mai vista una che avesse banalmente bisogno di 4 CANZONETTE SPARATE ALTE E UN PO’ DI LINGUISTICA PER VENDERE dei CD.

Ne ho viste invece molte… quasi tutte ultimamente… così umili nell’anima da non OSARE riconoscersi le loro più preziose doti. Ho visto persone con la paura di dire a sé stesse che hanno sbagliato tutto. Ho visto persone che al solo sentirsi dire “è tempo che tutta te esca fuori… libera… libera anche dalle tecniche”… sono sgorgate in lacrime. lacrime faticose da ascoltare. e poi… con garbo… nei loro tempi… e senza nessuna altra istruzione… iniziare a RESPIRARE SE’ STESSI.

Insomma… è vero che tutto è giusto e sbagliato al tempo… ma ragazzi… QUESTO A ME SEMBRA IL VECCHIO MODELLO…

quindi osservate i dettagli… per evitare di confondere le energie di un rave party con la soluzione della vostra vita…

come gli artigiani… il meglio si costruisce pezzo a pezzo, dedicandosi abilmente…

6chi6
Amen. <3 <3

IL MARKETING DELLO SPIRITO e STORIE DI ESSENZA

Ieri ero in Puglia e in un paesino a ritroso nel tempo, dove già il mare facilita l’accarezzare dell’essenza delle cose, passeggiando ho intravisto degli uomini seduti su piccoli sgabelli a terra. Intenti a fare un lavoro.

Presa dalla curiosità mi sono avvicinata… E ho chiesto. Pazientemente stavano infilando gli ami con le lenze. A mano. Uno a uno. 2 km di filo trasparente con gli ami sapientemente legati…

Mi sono commossa nell’osservare quei gesti così consueti… I pescatori se ne tornano a casa quando per la maggior parte di noi una giornata deve ancora iniziare… hanno nei loro corpi i segni del vento, del mare… che conoscono come un fratello.

“Sono per oggi. Domani no. Domani il vento sarà un po’ troppo forte per pescare”…

Spille, amuleti, carte, tessuti…. Oggetti.

Spirituali o meno… la maggior parte delle persone ha ancora bisogno di un “prodotto”

non importa che sia un amuleto, una macchina, una carta o una coperta…

Io non posso dirvi nessuna verità. Non posso dire cosa è giusto o sbagliato. Osservo. Semplicemente.

Nell’osservare le cose fuori e dentro di me, riscontro che ogni oggetto può avere un senso, come può non averlo E quindi non fa differenza se compri la stampa di una preghiera, una stoffa o una ferrari… a parte il prezzo si intende ;-D

 

Comunque sia rimane il fatto che l’essenza – ciascuno la propria, quella che tutti noi siamo chiamati ad incontrare – la incontri nel silenzio e nel vuoto più totale da tutto ciò che ti circonda.

 

Persone, oggetti, libri, messaggi, pc… possono essere al massimo veicoli di piccoli segnali… Pezzetti mai essenziali del percorso… se diventano  più importanti… sei fuori strada.

 

Noi siamo nati per REALIZZARCI. QUESTA E’ LA CREAZIONE!

E per arrivare a comprendere completamente questo… arriva sempre il momento in cui hai un incredibile bisogno di silenzio. E solitudine.

Un silenzio in cui neanche la musica più illuminante può trovare spazio. Al massimo puoi connetterti nel mezzo della natura. Viva. Ma tutto intorno a te avrà bisogno di spegnersi e sparire.

 

Tacere tutto. Svuotarsi di tutto. Spogliarsi di tutto… lì incontri tè stesso. 

Da lì puoi ascoltare un messaggio che per quanto balzano, zoppo o impreciso… ti porta proprio dove stai andando: verso di te.

 

E’ lì e solo lì che puoi incontrare tutto il resto. E da lì – ne sono certa – l’importanza di molti oggetti di sostegno… cade. Si annienta. A farti trovare i Tuoi. A farti incontrare l’altro. Che vuoi.

 

Poi tornando come un’onda oscillante alla realtà duale potrai di tanto in tanto rincorrere ancora per dei momenti la bramosia di qualsiasi oggetto. Di un libro o di qualsiasi altra cosa con cui prima avevi così tanta confidenza, ma il senso sarà cambiato. Qualcosa che possa sembrare aiutarti. Ma devi capire che la carta è te. Il libro è te. Ogni oggetto è te.

Ecco perché da lì… qualsiasi oggetto può andar bene.

Perché non hai più bisogno di identificarti con l’oggetto, ma al contrario, ne sei libero. E proprio per questo lo puoi utilizzare.

 

Quando incontri tè stesso nella tua essenza ti rendi conto di come hai una stupenda capacità di liberarti di tutto…

 

Nudi siamo quanto di più immenso possiamo essere.

E dopo, se vuoi, lo spirito lo trovi ovunque. In qualsiasi oggetto possa rappresentare LA TUA ESSENZA.

Allora potrai smettere di giudicare gli oggetti dalla loro provenienza. Classificare come di maggior valore un amuleto rispetto ad una bella auto… è cosa di giudizio… e non è lì che stiamo andando.

Lo so. Non è semplice questo concetto. Siamo così abituati a giudicare tutto, a distinguere il bene dal male. I buoni dai cattivi…

 

Ciascuno deve fare il suo viaggio. Può fare il suo viaggio.

Viaggiare attraverso le sensazioni delle sue paure. Riconoscerle e avanzare. Al di là del giudizio.

E – fino a prova contraria – a volte è fin troppo facile scivolare nel banale in questo genere di giudizi. Basta osservare come reagiamo dentro di fronte alle spese di un’altra persona. A come siamo abiurati a etichettare “chi può” e “chi non può”. Quanto ha. E come.

I “buoni” non sono nel nuovo. Al pari dei cattivi.

Mi dispiace per i benefattori, ma anch’essi sono tenuti a guardarsi dentro e porsi domande profonde in merito a come fanno il bene altrui. Perché nel luogo in cui stiamo andando tutto ciò è davvero oltre.

E’ scomodo quello che scrivo. Capisco.  Ma il gioco dell’essenza è riconoscere la propria e poi poter comprendere quella dell’altro.

Ti sei mai chiesto perché ci piacciono così tanto gli oggetti artigianali ultimamente? L’ARTE è CREARE. Il valore dell’opera creata non sta nell’oggetto. E’ molto molto più grande di quell’oggetto.

Non potrai mai capirlo se non inizi a sperimentare la TUA.

Potete seguirmi?

Nessuno può dare ad un altro la risposta su come MATERIALIZZARE LA SUA ESSENZA.

Al massimo può aiutarlo a riconoscerla. Ma sarai sempre tu e solo tu a riconoscere tè stesso.

Ci sono sicuramente nuovi prodotti che evocano bellezza. Ma spesso non la evocano per quello che sono in sé i prodotti. La evocano per le mani che li hanno generati. Da sempre è così… solo che ce lo siamo dimenticati.

 

Ieri ero in Puglia e in un paesino a ritroso nel tempo, dove già il mare facilita l’accarezzare dell’essenza delle cose, passeggiando ho incontrato dei pescatori… e in paese sono entrata in una piccola bottega da sarto da uomo.

(grazie a Ezio per le foto del sarto)

 

Sono entrata per parlare con quell’uomo, così intento a mettere punto dopo punto. Abile. Una vita trascorsa a confezionare Abiti. Da quando da garzone è andato ad imparare dal padre…

Con malinconia mi racconta che il prossimo anno andrà in pensione e la bottega chiuderà… con lui. I figli hanno preso altre strade. Le leggi non consentono di prendere un ragazzo e insegnargli il mestiere… deve essere un uomo..

“solo un uomo può farlo un abito da uomo…” 

… e mentre lo ascolto guardo attenta il banco rivestito di stoffa grezza… un vecchio ferro e le forbici… così vecchie che mi vergogno delle mie moderne… le sue mani piene di storia… tocco il pezzo che sta confezionando e mi chino sulla pezza blu… accarezzo, guardo, scruto,…

“sto cucendo la tasca della giacca…”

quell’abito conterrà una storia. e poi – forse – ne conterrà un’altra. la prima –  la sua – so che ci sarà. lo si vede da come lavora, lo si legge dai suoi occhi… la seconda non so. dipende dall’essenza di chi lo ha richiesto. può essere che l’uomo che lo pagherà € 500 saprà dare valore a questa storia, oppure no…

se questo accadrà dipende da dove sta nel suo viaggio…

e mentre scrivo penso a come mi sentivo ieri dicendo che mi sarebbe piaciuto acquistarne uno. sicuramente lo farò…

al di là del “bisogno” di un vestito… quell’abito avrà una tale forza dello spirito che sarà il maestro più bello che chi lo indossa potrà incontrare… 

 

*

 

 

GOODFOODFEEDTHEMOOD

Il buon cibo alimenta l’umore

 

BENVENUTI IN GOODFOODFEEDTHEMOOD.IT

😀

 

Consigli, idee, domande esperimenti personali di cura della propria alimentazione per la ricerca del benessere  del corpo. Per nutrire il buon umore. Per sentire L’ ENERGIA VITALE.

 

A breve i primi articoli.  Intanto vai a leggere qui come è nata l’idea 😀 : IDEA-AZIONE

 

 

A presto

Michela

Marketing sovversivo. Ovvero FAI QUEL CHE AMI E VEDI CHI ARRIVA DA TE

oggi è un giorno speciale. è un giorno POTENTE PER LE ENERGIE DI CIASCUNO DI NOI…

09.09

 

Secondo la Numerologia siamo infatti in uno dei POCHISSIMI giorni di allineamento delle energie personali ANNO, MESE GIORNO.
Un giorno speciale. In cui puoi sintonizzarti completamente con quanto puoi realizzare in quest’anno.

Ebbene ecco cosa voglio raccontarvi ADESSO.

Io sono nel mio giorno 8. il numero adattissimo per il POTERE DI REALIZZARE. Allora stamattina da brava Coachessa mi sono svegliata dicendomi:

“oggi niente attività casalinghe Michela. oggi dedicati al lavoro. ai progetti. zerocazzeggio”

mi metto in studio e per darmi un bell’imprinting EMETTO UNA FATTURA che aspettava da tempo. (Una delle cose che vorrei delegare ad altri. Farmi pagare. Non tanto perché non mi piacciono i soldi. E’ che me ne dimentico. Ehm… lavoro con altri Focus 🙂

Allora faccio questa fattura e la spedisco. E poi… IL NULLA! Provo “sgridandomi” un po’… e mi ritrovo su Facebook… a scrivere una piccola grande notizia personale…  Acc… “Ma non è lavoro!”…

Come un simpatico automa mi faccio due giretti in cucina e poi decido ” VADO AL MERCATO A FARE LA SPESA”. (non propriamente in Focus…) Ah quanto mi piace fare due parole con gli Agricoltori, il pescivendolo (sì quello di una volta)… imparo sempre qualcosa che poi circola nei coaching.

Passo al BIO e spendo l’eurodidio (aggiornamento di valuta dell’espressione l’ira di dio).

Ero davvero APPESANTITA dalle borse. E ALLEGGERITA nel portafoglio (dopo il Bio). Poso le borse a terra in cucina e mi viene voglia di fare una fotina da mettere su Facebook con una battuta sul costoso Bio (no, quella non la riscrivo. andatevela a leggere sulla mia pagina di Facebook 🙂 )

Siccome “ormai che ci sono la faccio carina con Picsy“… nella foto mi viene da scrivere un piccolo payoff:

“GOODFOODFEEDTHEMOOD”.

Inventato lì per lì sull’onda del momento pensando al fatto che negli ultimi 3 anni  mi sto interessando e dedicando molto a cibarmi con amore e con cibi salutari e che è bello per me da qualche mese vedere coinvolto anche il mio “ragazzo” (Ehm… devo ancora trovare una parola che mi piaccia più di compagno… che mi sa di aula scolastica)

Ecco fatto. Metto la foto su Facebbok e una mia amica-circacollega-che si interessa di alimentazione e medicina cinese mi scrive: “GOODFOODFEEDTHEMOOD lo trovo geniale!

A me piace quando mi chiamano genio!  Appena lo leggo le rispondo scherzosa scrivo “dici che devo registrarlo?” e lei “non lo hai ancora fatto?”

… Zack!

Il motore che ho in mente velocemente si accende. Alimentato anche dal fatto che proprio ieri un nuovo amico che si interessa di biopsicosomatica (il mio prossimo step di formazione per lavorare sull’espressività dell’essenza. ndr non si smette mai di approfondire) mi ha detto che il mio lavoro è proprio adatto a me e che per farlo bene e sentirmi FELICE devo ASSECONDARE LA MIA VENA PAZZERELLA…

Detto – fatto!

5′ minuti sono quanto serve per fare una pazzia. 

SIGNORI E SIGNORI vi presento

www.goodfoodfeedthemood.it.  

 

(accontentatevi della pagina di cortesia per oggi. non posso fare tutto in un giorno!!! :-D)

Il dominio in cui – probabilmente – scriverò qualche post non da esperta ma da fruitrice di alimenti sani, in cui racconterò le mie esperienze col digiuno, con l’alimentazione del gruppo sanguigno, succhi e altre cose che ho letto e fatto mie.

Perché? Perché no? Molti mi chiedono consigli quando ne parlo. Li metterò qui. Prendendo spunto dalle vostre domande. Cercherò di farci scrivere qualcosa anche a qualche esperta vera di alimentazione. E poi chissà…

Sono molto contenta di avere un nuovo sito da gestire visto che anche con questo ho qualche problema da risolvere (chissà magari il prossimo web-master che incontro mi farà uno sconto invece di tirarmi pacchi!)

Per il momento VI RENDO PARTECIPI DI UNA CONSTATAZIONE IMPORTANTE:

  • A VOLTE IL GIUDIZIO SI INSINUA NEL TENTATIVO DI FARE QUALCOSA DI BUONO NEL MODO PIU’ CLASSICO CHE HAI IN MENTE. MA AL DI LA’ DEL GIUDIZIO… FIDANDOTI DI TE… PUOI FARE PROPRIO QUEL QUALCOSA DI BUONO IN MODO DIVERSO

E DI UNA INTENZIONE!

  • IL MIO 2015 INIZIA DA OGGI.

E PER TUTTA LA ANTEPRIMA E IL SUO SEGUITO IL MIO MOTTO SARA’

“SE HAI UN’IDEA INIZIA A METTERLA IN ATTO. POI SI VEDRA’…”

Ho idea che FAREMO CASINO da queste parti! Senza giudizio! Il bilancio lo faccio alla fine.

QUESTO E’ Il MIO MARKETING!

Io non ho un piano di business. Io non ho valutazioni del mercato. Io credo di aver voglia di dire finalmente e unicamente quello che dico a qualsiasi mio cliente:

che LA MIA NICCHIA SONO IO.

PERCHE’ SOLO ESSENDO SEMPLICEMENTE, FRIZZANTEMENTE E COMPLETAMENTE ME STESSA posso fare quello che già faccio: aiutare le persone a uscire dalla scatola in cui stanno incastrati. Guardare e guardarsi da prospettive nuove, più ampie. Abbandonare i preconcetti… ed ESSERE CHI SONO. 

 

Spero che vi piaccia. E che mi seguirete con piacere.

Avrete sempre questo da me: Sono convinta che Autenticità, Generosità e un pizzico di Coraggiosa Pazzia siano buoni ingredienti per iniziare un anno all’insegna del motto 6CHI6. Che è il posto dove ho idea di accompagnarvi.

 

Vi aspetto! Sempre.

Michela

SFORMATRICE. NUMEROLOGA. COACHESSA

 

PRESENTE INFINITO

si ha un bel dire..

“vivere il presente”

… ma ciascuno dovrebbe chiedersi se definisce tale la copertina di linus con cui si protegge dai più avvincenti scenari “futuri” o se realmente sta vivendo il presente senza congetture.


il présente non è privo di visione. anzi ne ha infinite e proprio per questo diventano “poco importanti”

se vivi, vivi. nel presente non ci sono i non voglio. ci sono piuttosto semplici atti che ruotano attorno alla FIDUCIA. quella che hai di te. quella che hai in chi ti sta accanto. quella che hai nella vita. nel presente in cui SEI VUOI TUTTO.

il presente non è nel pensiero. è assenza di pensiero.

il présente non è temporeggiare fino  a che non trovi il coraggio di fare qualcosa. perché così non stai vivendolo

il présente non è NON agire. il présente è fatto di AZIONI

IL PRESENTE NON E’ NELLA PAROLA. perché la parola è espressione del pensiero.

 

il PRE-SENTE

è volere tutto perché puoi stare senza tutto.
è stupirti di quello che c’è e respirarne l’essenza.
è cavalcare una emozione fino in fondo
è sentirsi grati e ancora grati
è vedere la bellezza

è percepire la completezza

 

il presente è il riconoscimento. è vedere l’altro che hai di fronte

il présente non è un regalo. è una conquista. nasce dall’apertura. nasce dallo stupore. nasce da quella grande emozione che è riconoscere la VITA IN OGNI GIORNO…

 

Buona estate a tutti

Michela