DISCRIMINAZIONI INVERSE

“PISCINA ISLAMICA. Per tre domeniche consecutive la piscina comunale della Bissuola, a Mestre, sarà vietata per un certo periodo agli uomini in modo da favorire le donne musulmane.
 Anche istruttrici e bagnine saranno solo donne.” (dal giornale)

è bello immaginare un mondo in cui ciascuno può esprimersi liberamente. è bello immaginare un mondo INTEGRATO veramente.

quello che voglio scrivere è scomodo da dire.

potrebbe sembrare razzista, mentre non lo sono. amo la diversità e da piccola uno dei miei giochi era fingere di essere francese. ho dediserato andare a vivere con gli zingari. mi piacciono i colori diversi della pelle. quando vado a ballare il tango e trovo persone di altre nazioni mi sento affascinata e voglio ballarci. sperimentare. conoscere. trovare connessioni…

 

ma alcune cose mi fanno sentire indispettita.

questa decisione di un comune la trovo davvero discriminante. e fa pensare solo a quanto siamo ASSENTI dall’avere una nostra cultura da rispettare. noi Italiani. incapaci di rispettare veramente gli anziani e raccogliere la loro saggezza. un popolo che sta perdendo le sue più preziose “caratterizzazioni” – il cibo, i vini, la moda, l’arte, l’artigianato, i distretti industriali… – perché si lascia contaminare dalle leggi europee e svende il suo meglio…

perché ho l’impressione che i comuni cerchino nuovi ‘clienti politici’ o facili soluzioni banalizzando il problema?

queste decisioni più che risolvere i problemi fanno arrabbiare e sentire sradicata la gente comune e dove nelle altre nazioni nascono luoghi adatti alle esigenze SPECIFICHE di ogni religione qui cancelliamo le esigenze degli italiani per far posto – a spintoni – alle culture più lontane.

io sono stata in Marocco e in alcuni luoghi ti chiedono di vestire le gonne lunghe. ti adegui. per rispetto.

 

ora mi chiedo come possa un bambino di 8 anni – età dalla quale sarà escluso per 3 domeniche – capire che lui è il problema. magari lo stesso a cui abbiamo detto a scuola di non festeggiare la festa DEL SUO PAPA’.

 

 

mi chiedo se si pensi che sia integrazione far assaggiare un cioccolatino ad un diabetico e magari poi dirgli che non ne potrà avere più. o pensi di darglielo? iedo anche se si pensa di mettersi il cuore in pace con 3 domeniche. e poi?

se fate – come è capitato a me – un progetto per l’integrazione lavorativa delle donne extracomunitarie scoprirete che alcune donne arabe vorrebbero lavorare MA non possono perché i mariti le vogliono a casa. scoprirete anche che alcune vorrebbero integrarsi diversamente. che amano la loro cucina. che hanno qualcosa da dire. alcune certo vorrebbero andare in piscina. altre tornare nel loro paese. e altre ancora togliersi tutto. ma non possono farlo perché hanno paura…

mi sembra che si stia perdendo in contatto con la diversità. con il buon senso.

una persona – di qualsiasi razza – che fa una SCELTA di credo religioso e di vita spostandosi ha tutto il diritto sì di sentirsi rispettata, ma deve rispettare ed ha soprattutto la RESPONSABILITA’ SUA PERSONALE, INDIVIDUALE della scelta che fa.

queste decisioni sono superficiali. annacquate e generano solo sentimenti di separazione.

e altre “categorie”? gli indiani. perché non potrebbero piantarsi una tenda ai giardini? sarebbe anche bello peraltro…

e l’uomo che ho incontrato su un sentiero nel parco delle Dolomiti, che passeggiava in t-shirt e col pisello al vento, e che mi ha tanto spaventata? … anche lui seguiva un credo. (naturisti escursionisti)…

gli UOMINI sono già tanto in difficoltà. a quelli a cui hanno tolto il diritto di nuotare dove vogliono per quelle tre domeniche dovrebbero chiedere scusa. ringraziarli. magari anche dare loro un contributo per andarsi a divertire altrove. anche loro sono una categoria. ecco, questo lo troverei un bel gesto… rispettoso.

insomma… la religione in piscina. l’abolizione della festa del papà.

 

ma che diavolo volete ancora dai NOSTRI UOMINI?????

 

Quanto vi piace il sito COACHYOURLIFE?

ultimamente succede che la gente mi chiama per chiedermi un consiglio, per propormi un lavoro… e mi dice “che bello il sito, mi ha colpito” e cose carine di questo tipo

 

E’ proprio vero che quando inizi a mollare… arrivano i risultati. Inattesi.

E dato che stavo pensando di RIFARLO il sito. Per motivi tecnici che non vi sto a spiegare si fa prima che a correggere… così dicono…

E dato che un po’ dispiace anche a me lasciare questa pergamena…

Allora colgo l’occasione di CHIEDERVI UN COMMENTO!

Vi sarei grata se scriveste qui sotto nei commenti qualcosa che mi aiuti a decidere. In fondo il sito è per VOI. Non per me.
Vi piace? Cosa vorreste trovarci? Cosa vi manca che vi farebbe tornare volentieri? (a parte la newsletter che… lo so… è discontinua… ma dipende dal fatto che il “super” webhoster che avevo trovato nel passaggio mi ha perso un po’ di cose… tra cui le mailing list e per questo… non lo sento più da tempo .-)))

A voi!

Grazie

Michela

storie vive 12.02.2005

Mi ricordo il periodo in cui ho scritto queste righe. Era febbraio 2005. Un anno in cui stava succedendo tutto… Le incertezze e le sofferenze sulla separazione . La malattia di mio padre. Primi fievoli passi per rialzarmi mentre stavo ancora cadendo. Ma non lo sapevo…

 

Farsi scivolare addosso le emozioni, smettere per un attimo di pensare e lasciarsi vivere… senza un prima, senza un dopo. Solo guardandosi negli occhi e desiderando di esserci. Senza volerci a tutti i costi, senza possedersi. Senza pretendersi. Uscire dal nostro segreto angolo ed abbracciare una sensazione che passa in quell’attimo esatto in cui capisci che la puoi cogliere… e trattenerla stretta nei pensieri e nella pelle. Per quanto bella è stata. 

E poi cercarla ancora e ancora con il timore di non trovarla più che si fa sentire… quando già sappiamo che succederà esattamente così… quando è già successo… quando l’incanto si rompe lasciando la strada ai timori, ai voleri, ai doveri, alle interpretazioni…

Siamo quello che sentiamo… E subito dopo siamo di nuovo quello che pensiamo, che temiamo, che decidiamo… Incapaci di perdersi ancora. Avvinghiati alla paura di provare, alla paura di non riprovare… sbarriamo le nostre strade e cala il sipario della spontaneità.

Lo scontro che ferisce è quello in cui si nega ciò che sappiamo esistere, per il solo fatto che…c’è stato…

Il mondo con crudeli occhiali ci distoglie dalla dolcezza, dall’intimità, dalle unioni e ritorniamo freddi di sguardi distolti, di toni irruenti che ledono il fragile senso del benessere così brevemente assaporato… il profumo della nostra pelle, il suo fruscio, la musica che sappiamo comporre svanisce e resta tanta tanta tristezza per la solitudine in cui siamo tornati…

E poi ti rialzi. E spesso ti scopri più grande di prima. Più ampio e spazioso. Aggiungendo al tuo piccolo scorcio di vita, altra vita. E restringendo sempre di più l’attenzione alla tua essenza… che brilla. Diversamente.


😉

Michela

21 dicembre 2012 – Nuove Energie! Celebriamo insieme in Nevegal

Il 21 dicembre si celebra la chiusura di un ciclo. E l’inizio di un altro.

Per chi ci crede o per chi non ci crede…

Io credo – e così altri amici che mi aiuteranno ad organizzare un affascinante ritrovo – che in questo periodo abbiamo un gran bisogno di credere nel nostro meglio, di guardarci negli occhi e commuoverci un po’, di trovare energia nuova per guardare avanti e lasciare indietro le brutture di un passato che ci ha portato fin qui.

Credo che chiunque leggendo possa sentire un piccolo brivido di commozione pensando a cosa e come vuole ancora trascorrere la sua meravigliosa vita. Credo che se siamo un po’ folli male non ci fa. Credo che sia bello credere in qualcosa, realizzarla e sapere che non fa male a nessuno. E che potrà far bene. Potrà farci passare un bel momento che resterà per sempre acceso nei nostri occhi. Scaldarci il cuore. Soprattutto. Credo che se ascolti l’emozione che hai dentro puoi semplicemente farti un giro e guardare. Goderti lo spettacolo. O stare con noi e partecipare. A modo tuo.

Credo che un bambino che vede alzarsi in volo una lanterna accesa possa sognare. E voglio dargli l’occasione per farlo. E anche a noi adulti. Credo che sognare. Vibrare. Entusiasmarci di nuovo di tutto quello che siamo ci farà ridere, sorridere e commuovere.

Mi piace che sia inverno, perché il freddo è meno dannoso della noia.

Ringrazio Riccardo Fioravanti – del Centro dei Nativi della Terra di Pisa – che inviandomi il suo invito mi ha aperto con chiarezza la volontà di fare qualcosa qui.

Unire un po’ di persone che – come me – hanno una gran voglia di credere e desiderano celebrare semplicemente questo. Qui nelle nostre montagne. Le nostre Dolomiti sono il paesaggio migliore che ci ha protetto nel bene e nel male. Un bel posto in cui liberare in cielo i nostri più bei pensieri. I desideri. Il cuore.

Celebrate ovunque voi siate o se volete

UNITEVI A NOI:

IN NEVEGAL – a Belluno nel piazzale davanti alla pizzeria.

Venerdì 21 dicembre 2012, dalle ore 19.30 alle ore 1.00

Molte cose stanno cambiando. Molti di noi lo notano. Le vite di tante persone si integrano. Strade si intrecciano e ci ricordano tutte che abbiamo un cuore, un corpo, un’anima… e non solo una mente. Le illusioni e le falsità, le brutture sono sotto i nostri occhi. E molti di noi non le vogliono più. Vogliamo leggerezza, semplicità, bellezza. Vogliamo essere esseri liberi. Questa data non è una battuta da fare o una paura da trasmettere. Rappresenta semplicemente la chiusura di un cliclo e l’inizio di un nuovo. Migliore. Di maggior connessione. Già abbiamo avuto tanti eventi speciali quest’anno. L’allineamento dei pianeti. Uno spettacolo unico. L’equinozio di ottobre… La luna blu.

Adesso tocca a noi risplendere e ho voluto semplicemente proporre di trovarsi per stare assieme.

E dare vita e spazio a questo pensiero. Libero. E d’amore. Amore per la vita. Amore per respirare. Amore mentre vibriamo. Semplicemente. Non serve granchè.

Io credo che basta trovarsi. Mangiare una pizza e goderci la serata creando qualche momento rituale che ci ricorderà quanto poco basta per aprire le nostre porte più preziose. Uno sguardo. Un sorriso. Un gesto. Non pensare ai ma e ai se. E’ un venerdì. Se vuoi venire, se senti anche tu questo desiderio o se sei curioso e ti va di stare in compagnia… vestiti bene. E vieni. 

Staremo anche un po’ fuori. Lasceremo nella neve i nostri pensieri più frenanti. Ci rilasseremo spensieratamente. E faremo volare nel cielo le lanterne illuminate.

Puo portare anche i bambini. Questo incontro è aperto a tutti. Porta chi vuoi. Porta chi ami. Porta qualcuno a cui farebbe piacere, ma magari se ne sta rintanato da solo a casa. Ricordati di chi è solo. Portalo con te, se ti va. Invita chi vuoi.

Domani è il 12.12.12. La somma fa 9. Il tutto. L’umanità. Il mondo intero contenuto nella saggezza di ogni individuo… Se vuoi puoi davvero portare l’attenzione sulle energie che ti portano il meglio. Osservale in questi giorni. E saranno con te. Ci stiamo espandendo tutti di una meravigliosa consapevolezza.

E il 21 non serviranno tante parole. L’avremo lì. Tu ce l’hai già addosso. Anche in questo momento. La perfezione della vita è in ogni attimo. Facciamo vibrare i nostri cuori tutti assieme. In questi giorni. E sarà bellissimo.

NELLA FATIDICA DATA DEL 21 DICEMBRE SAREMO LI’ A CELEBRARE! Con gioia. Giocosità. Spensieratezza. Allegria. Emozione.

 

COME CELEBRIAMO IN NEVEGAL:

Ci ritroviamo in modo conviviale per un aperitivo e inizieremo la serata con dei piccoli RITI che rasserenano e coglieremo l’occasione di questo meraviglioso paesaggio naturale.

Ci conosceremo a tavola davanti ad una pizza e dopo cena usciremo per i due momenti più belli della serata.

1) Lasciar andare il “vecchio” nella neve e nel fuoco

2) Accogliere il nuovo. E libereremo in cielo le nostre splendide Lanterne Volanti accese per tutti gli esseri viventi!

 

PARTECIPARE E’ FACILE:

basta che mi mandi un messaggio su fb (Michela Epifani) o via mail: michelaepifani@coachyourlife.it

ti chiedo per favore di darmi solo la CONFERMA VERA al più presto, in modo da poter garantire le Lanterne per tutti e organizzare per i posti in pizzeria.

L’incontro è LIBERO. Con un contributo libero per le spese e per la pizzeria ciascuno fa il suo. (V farò solo sapere se siete in tanti se mi propongono un prezzo fisso in modo da agevolarci)

Nella mail o su fb scrivimi il tuo nome, cognome mail e numero di telefono in modo che io possa contattarti per i dettagli.

Sono sicura che tutto andrà come deve andare e ciascuno farà il meglio perché questo incontro  riesca al meglio.

  • Per chi è lontano… posso dare un supporto per B&B vicini.
  • Per chi è solo. Vieni. Sarai tra amici.
  • Per chi ha un cane. Se vuoi che sia con te a noi non darà fastidio. Fai quello che reputi meglio per lui.
  • Per chi ha bambini. Portateli se volete. Sarà un ricordo indimenticabile.
  • Per tutti: vestitevi BENE!!! ABBIGLIAMENTO DA NEVE!!!
  • Per chi legge: se vieni celebriamo assieme. Porta la macchina fotografica. Se non puoi… celebra come vuoi. Ma fallo!

Sii folle! Sii giocoso!! Sii libero!! Sii come sei!

Fate girare.

Coach Your Life! It’s your Life!

Michela

Glamour di febbraio…a pag 148 Coachyourlife

a volte capita che le circostanze portino dove non pensavi di andare! a volte sono belle circostanze. 🙂

e mi ritrovo su GLAMOUR  con 10 STEP PER FARTI VALERE SUL LAVORO!

Non che questo articolo cambi il mio pensiero rispetto al significato profondo che ha il mio lavoro e a quelli che io considero risultati…quelli che mi comunicano le persone che vengono da me. Loro: i protagonisti delle loro storie.

Però è stato bello. Mi sono divertita a rispondere alle domande. Mi sono sentita frizzante come un’adolescente nel dire a tutte le mie amiche e amici “Comprate Glamour di febbraio”.

Ho riso di pancia sinceramente quando passavo in edicola e…non c’era… chi mi segue su Facebook lo sa! 🙂

L’articolo è uscito e vedere la mia faccia lì mi ha fatto piacere. Questa rivista è la più letta dalle trentenni!

Ho comprato diverse copie. E poi… ho constatato che il successso di stampa è freschezza. E che è piacevole abbinarlo al successo con le persone. Far succedere le cose migliori nelle loro vite…e poi lasciarli andare. Fieri.

Uno dei due non può esistere senza l’altro, per me. Mentre uno può.

Sarò fiera ogni volta che mi capiterà di poter trasmettere il mio messaggio. Ed essere utile.

E’ fantastico pensare che anche una sola persona tra le migliaia che hanno letto uno dei 10 punti a pagina 148 e può avere scoperto come sentirsi meglio nel luogo di lavoro. Come non farsi sopraffare dalle critiche.

So che potrebbe sembrare banale…ma io la penso proprio così!

Spero ne verranno altri. Chi lo sa Glamour US :-))) e intanto continuo a pensare a quella piccola goccia di ricchezza che ogni persona riesce a mettere nel mare della sua vita. IL SUCCESSO.

E voi, di cosa vorreste sentirmi parlare? Lavoro, amore, sesso, relazioni, sport, tempo libero…

perle, aforismi e metafore

spesso mi vengono in mente frasi simboliche, piccole metafore che sintetizzano un pensiero.

una persona che conosco le chiama ‘le mie perle’. Io stessa non saprei in che altro modo classificarle dato che possono riuscire ironiche, melanconiche, provocatorie e in mille altri gusti!

Rileggendole una a seguito all’altra nei miei quaderni, su Facebook e qua e là, in effetti forse vale la pena raccoglierle in uno spazio che è già mio.

Quindi eccomi a creare una nuova categoria del sito “perle, aforismi e metafore”

Non mi sbilancio su cosa ci troverete. Nè è mia velleità ascrivermi all’universo dei filosofi moderni!

Intanto le scrivo e vediamo come vi fanno compagnia. E poi lo direte voi. Se vi è piaciuto fare un saltino sulla pagina per trovare la “perla del giorno”, se le avete trovate utili o se le avete ‘messe addosso’ a qualcuno cui vestono a pennello. Qualsiasi sia il ritorno, vi sarò grata se vorrete lasciare un commento in modo da dosare gli ingredienti di questa nuova ricetta del 2011.

Buona lettura e buon divertimento!

essere

è incredibile quando ti ritrovi a chiudere il cerchio della banalità ritornando ad essa…

…ho sempre amato argomentare, riflettere sul senso della vita… ultimamente leggo concetti, idee e teorie di vita, sul futuro, il ruolo dei giovani, ecc..e mi ritrovo a constatare che nulla ha senso al di là del concetto.

…sono solo concetti…il futuro, il presente…l’ovvio…il banale…

il banale cessa di esistere quando smetti di riscontrarlo, di commentarlo…quando entri nella banalità e ne fai esperienza in modo diverso…e semplicemente te ne rendi conto…

e nulla più è necessario…nessun concetto è realmente vivo, perché nasce e muore dentro un momento, una parola…

è un mandala che si compie…

il pensiero tende a spegnersi, non perché non ve ne sia uno, ma perché ce ne sono molti e dinamici, così mobili che è difficile e faticoso fermarli, anche solo per il tempo di trascriverli…come questo momento…

non mi viene in mente altro che la parola vivere…nel suo senso più completo…come mai l’ho sperimentata prima quando ero così intenta a farlo nel modo giusto…

se potessi disegnarmi ora farei dei tratti a matita con infinite sfumature che descrivono spazi..

è il presente questo? Quando non vi è più il futuro, quando nulla sembra essere così importante, quando ciò che accade accade…sei nel presente…

è una constatazione…un momento che accade nel corpo…mentre ancora la mente cerca di afferrarlo per farsene qualcosa…è già scivolato via…

è incredibile essere arrivata qui, mentre fuori è simile a prima,…in questo non so dove…in cui non è la disperazione o il dispiacere o la scontentezza o il cinismo, né la felicità…è semplicemente qualcos’altro…che ha il suo fascino se lo lasci accadere…

non sempre si riesce…la mente fa capolino…la mia forte mente…compagna di viaggio da quando ricordo…la risposta pronta, l’analisi…quella dettagliata analisi di tutto ciò che mi circondava…l’esigenza di portare comunque tutto sulla terra…in un concreto…

una persona che ho conosciuto da poco mi ha detto che quando mi ha incontrata la prima volta si è chiesta che cosa me ne facessi di tutti quegli spigoli…che cosa avessi da dimostrare…nulla. Era semplice mente…

la filosofia dice di sé che è utile per vivere la vita…non lo so…mi piace leggere…sono certa di credere in qualcosa, ora più che mai…è che quando questo qualcosa diviene riconoscibile su altri canali esperienziali…le parole non bastano, a volte non servono…sono come gabbie da cui esse stesse sgusciano fuori…

e sono sicura che sto vivendo…davvero…anche se di tutte le emozioni che provo, nessuna assomiglia più a quelle che amavo descrivere a parole, né a quelle che credevo dentro…

il sentire si fa strada su movimenti impercettibili del corpo…ti desta o ti distoglie…a tratti disturbato dal pensiero… le domande…preziose a volte…ma ora diverse…

non c’è risposta…quando ogni cosa può essere buona o cattiva al contempo… il pensiero può solo esserti di sostegno…mentre ti incammini…affidandoti…nulla può nuocerti più di ciò che hai dentro o di quello che credi di non avere…perché è con esso che farai i tuoi incontri…da dove arrivi…come quel qualcosa sia entrato in te…non lo puoi sempre sapere…puoi solo constatare che è lì…è parte di te…se ti ci fermi sei il passato, se ti ci abbandoni il fiume ti porta dove puoi, dove meriti, dove hai bisogno…imparerai qualcosa. Non importa se è una persona o un’esperienza. Un tocco. Un oggetto…

quando nulla conta veramente allora inizi a percepirne il contatto…

molto molto altro sta accadendo…mentre scrivo…e inevitabilmente scelgo le parole, i pensieri…

spero che queste parole aprano una traccia nuova o utile di qualcosa che sta accadendo dentro di te mentre leggi…è il meglio che possono fare…e l’unico intento che ho mentre le lascio qui…

se hanno aperto una luce guarda, se hanno trasmesso confusione percepiscila, ma non lasciare che siano te se non in quello che possono diventare tue…

nell’universo c’è posto…altre più adatte arriveranno…cammina oltre o tienile…è lo stesso…tu comunque stai già accadendo…

e ridi, scompigliati ogni volta che ne hai occasione…mentre ridi non pensi, ci hai mai fatto caso?

Il mio coaching visto da una giornalista

“…Michela è un trainer, un’allenatrice di idee e di obiettivi, una coltivatrice di sogni: aiuta le persone a sviluppare le proprie potenzialità, crea per loro programmi di allenamento che poco a poco le avvicinino alla meta allineando aspirazioni ed obiettivi, le guida davanti alla porta e poi lascia che loro, sole, calcino il pallone in porta. Goal, obiettivo raggiunto…” (Di Alessia Trentin per Il Gazzettino)

capita a volte che una giornalista non solo ti stia ad ascoltare attentamente mentre racconti concitata i tratti di una professione iniziata 17 anni fa che è anche una passione da molto più tempo, e che… e che… e che… :-), ma che sappia anche trascriverlo in circa 50 righe in un modo che… ha capito anche mia mamma che finalmente, dopo anni, ha chiaro ciò che faccio!

Non aggiungo altro. Potete leggere direttamente l’articolo QUI! 🙂 E POI TORNARE  QUI E LASCIARE il vostro COMMENTO anche per Alessia Trentin.

Michela

IL COACH IN LIBRERIA PER TE

In occasione del Natale, sabato 19 dicembre 2009 alla Libreria Alessandro Tarantola di Belluno, IL COACH TI AIUTA NELLA SCELTA più adatta a te DEI LIBRI DI CRESCITA PERSONALE dei più famosi trainer al mondo e risponde alle tue domande sul coaching.

 

presentazione-libreria-19

I libri per cominciare

Uno dei miei preferiti… Un libro bellissimo. Per chiunque.

“Quest’opera è una conversazione ispirata tra una grande mente dei nostri tempi, Richard Bandler, e un trainer di Programmazione Neuro-Linguistica intelligente e profondo, Owen Fitzpatrick.

Una lettura coinvolgente per spezzare le catene e rendersi LIBERI: liberi di scegliere e non scegliere, di cambiare e non cambiare, liberi dai vincoli derivanti dalla propria condizione familiare, sociale, fisica e ambientale. Liberi anche di sbagliare e di ricominciare” ORDINALO ON LINE

Per allenarsi mentalmente nella preparazione sportiva – Ted Garratt

“Come allenare la mente per vincere usando le tecniche della Programmazione Neuro-Linguistica. Un libro molto pratico che presenta nuove e rivoluzionarie idee sia per gli sportivi professionisti che per i dilettanti.

Un programma formativo completo che fornisce intuizioni notevoli sia per l’allenamento fisico che per quello mentale.”  ORDINALO ON LINE

Wayne Dyer è uno dei miei maestri ispiratori. Un uomo capace di trasmettere forza e cuore. Visione e potenza.

In questo libro Wayne Dyer propone una visione radicalmente diversa: per Dyer l’intenzione è una forza universale che permette l’atto stesso della creazione, in tutti gli ambiti.

L’intenzione non è un atteggiamento individuale che muove ciascuno di noi all’azione, maun’energia cosmica di cui tutti noi facciamo parte, e alla quale possiamo attingere per plasmare realmente la nostra vita. ORDINALO ON LINE

Questo libro mi ha risvegliata. Mi ha fatto uscire dai libri e al contempo ritornarci. La danza…tra lo studio e la vita reale. Tra la teoria e la pratica. Leggerlo è come un risveglio illuminante. Adoro Jodorowsky per la sua immensa abilità di trasmettere ciò che è e mai ciò che deve apparire. In modo poetico. Artistico. Ampio. ORDINALO ON LINE