il mio regalo di inizio anno!

perdonate se non sono arrivata proprio a Natale… quest’anno non sentivo per niente il mood ‘regaliero’ e mi sono detta “se non li faccio in famiglia, come farne ad altri?” sarebbe stata solo un’azione di marketing e preferisco altra strada per rendermi simpatica.

i regali che mi vengono meglio sono quelli che nascono da una scintilla. dentro. è un moto “a dare”. e francamente non sono mai in grado di prevedere verso chi mi nasce!

quindi. eccomi qui!

leggendo il mailing di una tipa che regalava un video con i soliti segreti di successo mi sono soffermata sulla presentazione.

belle parole e le solite formule generiche.

in PNL si chiama ‘milton model’…in sintesi: essere abilmente vaghi per rendere ‘aderente’ il proprio messaggio. ovvero renderlo più credibile.

ho presente chi è questa persona e so che – benché probabilmente in gamba – non può ‘aver accompagnato’ ‘negli ultimi anni’tantissime” persone , “in tutto il mondo” a realizzare il loro successo.

Forse qualcuna, facendo due conti da che ha iniziato… Mente? Difficile dirlo… forse per lei sono ‘tantissime’ 😉

successo significa far succedere le cose”. concordo…

premetto che il mio è solo un esempio. ce ne sono tanti di casi di questo genere. in genere chiunque di voi, con un buon manuale di tecniche di comunicazione, un blog (fattibile gratis) e fantasia, potrebbe presentarsi al mondo come quello che non è e qualcuno vi crederebbe!

non voglio far nascere dubbi sul valore dei servizi offerti da queste persone, nè sulla professionalità. ognuno fa le sue valutazioni. sono sinceramente convinta che anche Zelig sia una sorta di coaching. fa bene. fa ridere. quindi… voglio solo farvi un regalo per scegliere al meglio.

una delle mie convinzioni professionali è parlare solo di cose che ho sperimentato davvero. trasmettere esperienze reali. credere in ciò che ho da dare, senza bisogno di camuffarlo. e se ho dubbi…ammetterli. siamo umani. imperfetti…

credo sia il valore.

perchè un conto è esprimersi in modo comprensibile ai più, un conto è presentare un’esperienza che non hai. ma questa è solo la mia personale visione da  44 anni… è semplicemente la strada che piace a me. nulla di più. a chi piace. e chi ne segue altre.

questa visione che mi fa sempre scegliere di “volare in quota” con le dichiarazioni, perchè quando si ha a che fare con le persone ci sono sottili distinzioni tra motivare e illudere… sempre secondo la mia opinione. è la mia. d’altronde l’unica che ho. al di là delle statistiche e di qualche osservazione che chiunque potrebbe fare

Ma torniamo a noi. C’è un regalo da scartare!


ed ecco l’idea che vi farà da spalla nel ‘mangiare la foglia’

il mio regalo consiste in “una selezione” di 5 SEMPLICI DOMANDE

che potete annotarvi su un piccolo notes e porre quando lo ritenete utile, per scoprire se le informazioni e le esperienze che vi vengono presentate sono attendibili o meno.

Vi darò 5 domande con esempi… (5 è il numero della libertà ;-))

Non sto inventando niente. Le persone fanno continuamente questo tipo di domande, e – sempre in pnl – alcune rientrano in quello che è stato chiamato ‘metemodello’. (ha vari usi tra i quali alcuni molto più utili di questo, ma questo è un altro post.)

Prima di studiare pnl facevo sempre alcune di queste domande agli amici  e spesso si agitavano! quindi attenti all’uso che ne farete…

Ok! Riprendiamo il nostro esempio di ‘fenomeno’ e cominciamo, vi va?

1° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“QUANTE PRECISAMENTE?”

Provate subito l’effetto che fa:

Il fenomeno “Negli ultimi anni ho aiutato tantissime persone in tutto il mondo a…”

Tu “ah, interessante! Quante persone hai aiutato precisamente?” (e osservate…osservate…la congruenza è visibile!)

2° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“QUALI RISULTATI/SUCCESSI, PER ESEMPIO?”

E via a riprovare l’effetto…

F) “Negli ultimi anni ho aiutato tantissime persone in tutto il mondo ad avere successo”

TU) “Sei in gamba! Quali successi hanno realizzato queste persone, per esempio?”

simpatico vero?

È incredibile come siano potenti le domande!

3° DOMANDA SGAMAFENOMENO(questa la adoro… 🙂 ndr)

“COME FAI A SAPERLO?”

Esempio che preferisco.

F) “Ha gestito il più grande progetto di coaching in Italia”

TU) “Addirittura? E come fa a saperlo? (potete anche suggerire la risposta…) ci sono delle classifiche o è una statistica pubblicata da qualche parte?”

4° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“RISPETTO A CHI?”

penultima prova!

F) “E’ sicuramente il migliore nel suo campo”

TU) “Wow! Che fortuna incontrarlo! E rispetto a chi altri è il migliore?”

5° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“STAI MENTENDO IN QUALCHE MODO?”

E’ l’ultima. E facciamola proprio così. Come viene in mente. Al naturale!

Non è forse quello che capita a volte di chiedersi quando qualcuno presenta le sue ‘prodezze’?

In fondo…se la risposta è “no” il nostro bravo fenomeno saprà comprendere…o no?

Buon Anno a tutti voi!

E ricordate… le parole sono strumenti… accordate fanno musica! 🙂

Ps: chi è curioso di saperne di più sul “metamodello” e “milton model” può scrivermi una mail con le sue domande a michelaepifani@coachyourlife.it o leggere un libro tra questi.

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