Sì è vero. Non basta un giorno dell’anno.

E’ vero anche che con un regalo materiale non si fa un sentimento.

E’ vero altresì che il mondo ha problemi tanto grossi che non si risolveranno sotto l’albero…

Ma allora – proprio per tutto questo bisogno di “meglio”, di questo “manca” – perché limitarsi a criticare?

Perché non prendere l’occasione di questo periodo e prendersi poi l’intento di portarlo avanti?

Perché essere contro? …e poi… contro a cosa?

 

Ho fatto l’albero di natale nella casa in cui sono andata a vivere con l’uomo che amo.

Mi ha accompagnata per 3 vivai a cercare quello più bello, perché avevo espresso il desiderio di avere un albero vero. Insieme facciamo giusto 100 anni…

Abbiamo parlato di cosa farne mentre stavamo al fresco sul furgoncino con cui siamo andati “in missione”. Un dialogo vivace. Discutiamo animatamente. E abbiamo “parlato” anche del riscaldamento e della tecnologia… e poi di nuovo di come fare a piantarlo in giardino (missione impossibile) e della possibilità di restituirlo per il reimpianto al vivaio “e chissenefrega se l’ho pagato”…

Sotto ci abbiamo messo i regali. Sono tanti. In alcuni pacchi probabilmente sappiamo entrambi cosa c’è… ma chi se ne importa?

Qualsiasi cosa fai è quello che ti evoca che le da veramente importanza. C’è un senso che ha valore in ogni cosa.

 

Rifletto e mi rendo conto che essere pro o contro per default a qualsiasi cosa… impedisce totalmente la possibilità di vivere quel momento in modo personale, pieno e dargli un senso veramente spirituale. Di sentirlo là dove D’Io ti esorta a vivere.

Coach Your Life… Guida la tua vita. Una fiammella si accende e ogni cosa ha il suo senso…

Non sono scatole vuote o piene di niente…

Ti sei già chiesto quanto possa essere bello rendere gioiosa la persona che hai a fianco vivendo semplicemente quello che la vita offre da fare, ricordandoti perché lo fai e per chi lo fai.

Guardo il mio albero. E’ pieno di palline vintage. Ci siamo svegliati una domenica mattina alle 6.30 per andare al mercatino “a fare affari” – come dice Ezio.

Una giornata bella. Fredda e piovosa. Ma piena. La ricerca, attaccare bottone proprio all’uomo dei trenini… lo svelarsi di una sorpresa ma fa lo stesso. Il panino onto…

E’ vero. Abbiamo dovuto avere i soldi per comprarle. E questo non è scontato. E si da il caso che allo stato attuale quella cifra c’era e non mi sento per niente male o in colpa verso la fame nel mondo per aver investito € 40 – 50 per una giornata gioiosa con il mio uomo.

Penso che se non avessimo avuto quei soldi e se non avessimo avuto le palline… saremmo stati contenti lo stesso.

Accade così… si vuole fare una cosa. Le si da un senso… e poi la si abbandona completamente. E’ bellissimo.

In casa c’è profumo di resina. Il pavimento è sporco. Pieno di aghi di pino. Ci avevano avvisati: questo pino tradizionale perde molti aghi. Ci sono quelli fatti apposta per le case. Ne perdono meno… ma chi se ne frega?!

Il senso di ogni cosa con le sue imperfezioni.

Ieri sera Ezio mi ha detto “mannaggia era da tanto tempo che non vedevo un albero con sotto così tanti regali”. Abbiamo sorriso…

Non penso che la mia vita sarà diversa per il contenuto di nessuno di quei pacchi. Lo sarà per il tempo che ho messo a pensare cosa gli può piacere. Per il fatto di immaginare la sorpresa. Per le emozioni che possiamo provare. Anche se non è venuto perfetto.

Le luci sono un po’ scarse. E non ho avuto tempo di andarne a cercare di più belle…

 

Un pensiero per un “Natale Coach Your Life ”

A me risulta che Natale è un giorno che celebra la nascita di qualcuno di veramente importante. Nasce un bambino che è figlio di Dio.

Lo vedo quel bambino. Negli occhi miei e in quelli di chi amo. Figlio di D’Io. Figlio di quella parte di noi suprema, elevata, immensa, che può darci il diritto di avere il diritto. Che tiene le chiavi della gioia. E della libertà.

E allora… perché non prendere una occasione…

Domani ne coglierai un’altra.

Se hai bisogno di un supporto per ricordarti che meriti gioia e quanta puoi darne in ogni momento, non lasciartelo scappare. Ci sono le feste comandate!

Natale non è unico. Tu sei unico.

Sei tu e solo tu che rendi commerciale o spirituale quello che fai.

Un dono è meraviglioso… quando contiene il suo unico scopo: essere un simbolo.

Sei tu e solo tu… che fai esperienza di TE. Di chi sei. Senza etichette

 

 

Buon “Natale Coach Your Life”!

Michela

Leave a Reply