il papà e l'eroe. 19 marzo. e il mio regalo per la sua festa

papà è importante.

che ci sia o manchi, se ci fai caso, è presente.

l’altro giorno un uomo mi ha scritto “sto facendo bene con i bambini. credo…sai com’è mi manca il modello” . Una frase toccante se pensi che a scriverla è un uomo che sta crescendo degli uomini…

E mi viene in mente come sarebbe stato facile far notare a quell’uomo che il modello – proprio quando pensi che è assente – è lì…a dirti quello che NON VUOI ESSERE.

Sebbene sia così facile dirlo, non credo sia facile viverci dentro. L’uomo sta vivendo le difficoltà che hanno avuto le donne all’epoca del femminismo. Deve trovare spazio per evolvere il suo modello…tentando di non trasformarsi in una femmina!

Inevitabile pensare anche al mio – di papà – oggi. Mentre scrivo qualcosa per tutti gli uomini.

Che siano solo figli o padri… tutti gli uomini hanno un padre dentro.

Tutti gli uomini quindi SONO PADRI. A modo loro.

Mio padre non è stato granché mentre era in vita.

A volte ho raccontato che siccome non c’era non può aver fatto grandi danni… invece era presente.

Chiunque ha un ruolo nella tua vita ti rispecchia… Un padre rispecchia l’EROE

Ho pochi ricordi di quel rapporto d’amore che poi ho cercato – come spesso accade – dentro gli uomini che ho incontrato.

E poi ho i ‘tutte le volte’ che avrei voluto non averlo…non volevo che fosse così. Non volevo che urlasse. Non volevo che riuscisse a fare tante cose cattive. Non volevo che se ne andasse sempre senza dire una parola… Non volevo…

Però mi ricordo le sue storie.

E mi ricordo una volta, quando avevo 5 anni, ha provato ad insegnarmi a nuotare. Ed io me lo ricordo.

Mi aveva portata nell’acqua alta. Io ho paura dell’acqua. Ma allora non ne avevo. E anche mentre scrivo mi sembra di sentire chiara nel corpo quella sensazione di sicurezza. Quando ti senti appoggiata a qualcuno di solido. Che è lì. E non permetterà che ti succeda qualcosa.

Ricordo che ridevo. E le sue spalle su cui stavo appoggiata, mentre lui tentava di insegnarmi la tecnica ed io volevo semplicemente giocare.

Il bel ricordo successivo che mi viene in mente è quando stava in ospedale. Decisamente molti anni dopo. Prima che morisse. Quando stava male ed io – eroica – tentavo di salvargli la vita da sola.

Un giorno stavamo passeggiando in corsia. Mi ha parlato di mia madre, di come fosse difficile… e mi ha detto “io ci ho provato a fare il padre con voi, ma era difficile…”  quelle parole risuonano nella loro ingiustizia e umanità. Parole giuste e sbagliate al contempo… Non so dire cosa sia accaduto dentro di me in quell’attimo, perché – credetemi – avevo molto da dire. Se immaginate la rabbia. Era dentro di me. La recriminazione. Anche. La compassione. Lo stesso. Il senso di profonda tristezza misto ad una gioia nascosta. Tutto. Era tutto. E ad oggi lo considero un bel momento. Una manciata di parole di un uomo malato che sta per morire – e non vuole – e imporvvisamente l’ho visto per quello che era: una persona. umana. nelle sue umane debolezze. Ed ho sentito che mi voleva bene.

Non è facile dirlo, perché poi ha scelto di andarsene dicendomi parole ben più pesanti che s’intonano di più con tutte le urlate che ha fatto e le porte che ha sbattuto… anche quello era lui.

Mio padre ha iniziato ad esserlo veramente dopo che è morto. Quando – con un sentire completamente liberato – ho potuto esprimere tutti i collegamenti e al contempo rendermi conto che in un modo totalmente sgangherato… mi voleva bene. Ero SUA FIGLIA.

Non so se sia un’equazione sempre vera, ma credo che la ‘presenza forte dell’assenza di mio padre’ mi abbia regalato quella particolare sensibilità che ho nell’osservare l’uomo quando ha a che fare con i suoi figli. Quando vuole fare l’eroe. Quando – a volte – non si accorge di esserlo…MENTRE LO E’. L’EROE E’ SEMPRE. Forse per questo mi piace tanto quella parte del mio lavoro che riguarda le relazioni. Forse per questo adoro osservare il MASCHILE E IL FEMMINILE e fare sì che entrino pienamente nelle nostre vite.

Caro papà – e mi rivolgo a te che stai leggendo – TU SEI SEMPRE UN EROE. Voglio dirti che non occorre che sventoli alto il potere, né che lo abbandoni.

Basta solo che tu ti accorga di ESSERE PAPA’. E avrai la tua possibilità di farlo vivere al meglio nelle tue azioni. Tuo figlio è TUO FIGLIO. Non aspettare…

Care mamme… lasciate che i vostri uomini siano i papà che hanno diritto di essere. Evitare di misurarsi con loro li lascerà liberi sempre di più di esprimere quel ruolo che è loro.

Pensi di essere la più brava? Ok. Ma che importa? Non accadrà nulla se tuo figlio torna a casa un po’ più sporco. Se non ha mangiato all’ora giusta, se hanno giocato ed hanno sudato….se non ‘hanno fatto i bravi’… mentre accadrà qualcosa di spiacevole se cresceranno con la sensazione di averci un padre assente.

Una presenza è sempre tale. E deve GIOCARSI DA SE’. Un padre non ha bisogno di un traduttore per essere il padre di suo figlio…

Insomma esistono solo due facce di questa medaglia…Chiuso per FALLIMENTO. Aperto per EROE.

Un po’ per celebrare la festa del papà, un po’ per dare spazi nuovi a chi se li vuole venire a prendere,

Voglio fare un regalo ai papà oggi. Un regalo ALL’EROE DENTRO OGNI PAPA’.

Voglio darti PER LE PROSSIME DUE SETTIMANE

UN’ORA DEL MIO TEMPO per racconarmi come la vedi tu, per parlarmi di quello che vuoi. farmi una domanda, sottopormi una questione su cui vuoi trovare una soluzione. UN’ORA LIBERA PER ‘PAPA”

Se sei un papà impegnato possiamo sentirci su skype. Se vuoi prenderti il tempo puoi venire in studio da me.

Adesso non voglio dirti più di tanto. Il mio regalo è istintivo. Sto pensando che forse mio papà se avesse avuto qualcuno che gli dava una pacca all’orgoglio sarebbe venuto da me a dirmi semplicemente che mi voleva bene. E faccio questa proposta. Usala, se ti va…e AGISCI ADESSO.

COME FARE?

CONTATTAMI:

scrivimi una mail indicando nell’oggetto “regalo per papà eroi” eventi@coachyourlife.it

contattami su skype: epimiki scrivendo il messaggio “regalo per papà eroi”

mandami un sms 393 27 38518 o chiamami e PRENDIAMO APPUNTAMENTO.

Intanto BUONA GIORNATA EROE PAPA’ 🙂


8 marzo. gigli o mimose per la festa della donna? 8 regali da farti.

Eravamo quattro donne e un uomo seduti a prendere un po’ d’aria e qualche raggio di sole dopo pranzo.

Domani 8 marzo é la festa della donna… nessuno sapeva come mai si regalano mimose. Ciascuna di noi ha detto che non le apprezza. Le trova un fiore ‘un po’ antipatico’. Un caso?

Personalmente la mimosa mi evoca ‘fastidio’. Ha quel profumo pungente. Dopo poco perde il pulviscolo giallo e impoverisce. Decisamente non è il mio fiore. Mi ricorda una donna acidula e scialba.

“chi sa perché si regala la mimosa?”. Nessuno lo sa.

Io ho ipotizzato. Corrisponde ad un femminile diverso da quello di oggi. Riscoperto. Aggraziato. O con tendenza a far emergere un lato accogliente.

Cerchiamo su internet...

Le femministe dell’Unione Donne Italiane nel 1946 – preparavano il primo 8 marzo del idopoguerra – e cercavano un fiore che potesse simboleggiare la donna e costasse poco.

Posso capirlo. Le donne di allora hanno fatto dei veri miracoli.

E anche. Sono passati 76 anni e tantissimi accadimenti. Da quando ero ragazza anche il simbolo della festa della donna e il suo fiore è cambiato. Si evolve. Rimanendo nella propria essenza. E’ bellissimo.

Ebbene mi domando:

quante di noi si sentono ancora rappresentate da questo fiore e dalla festa della donna in particolare?

Non so voi. Io non voglio essere un fiore che costa poco! Voglio essere un fiore che contiene molto. Che vale. Che merita. Dalle incredibili sfumature. Che riempie di emozione e lascia il suo allure…

Non credo interessi più a molte un modello in cui una volta all’anno esci, sola con altre donne…. branchi di donne…Magari a guardare uno spogliarello maschile.

Una goliardata, ok. Ma la maggior parte lo trovano triste. Scelgono di starsene a casa. O escono sentendosi poi un po’ così. Non è un inno al proprio femminile.

Allora perché non fare davvero qualcosa di diverso?

Come donna il tuo femminile non si sentirebbe bene se quel giorno ricevessi…che ne so…un bel giglio profumato?

Essenza di una interiorità infinita. E presente.

E se per quel giorno semplicemente l’uomo, gli uomini, si occupassero di te. Di trattarti con gentilezza. Di lasciarti mettere da parte il fare.  Se le altre donne ti guardassero con comprensione, ecc…

La festa della donna che vorrei – e mi piacerebbe sapere se siete d’accordo – è un celebrare la nostra grande immensa capacità ricettiva. Appartata dal molto agire. Dai tempi attuali che ci fanno a volte troppo ‘uomo’.

Lasciamo la parte a qualcuno di puù adatto ad “avere le palle”!

Per un giorno occuparsi di risvegliare la propria energia femminile. Espanderla nella sua potenza creatrice!

Ecco cosa mi piace pensare. Che domani ciascuna donna che ha letto questo post… Fa spazio, sente lo spazio dentro di  sè…che non è vuoto. E’ spazio.

E lo immagina come un luogo accogliente.

L’8 marzo 2012 donna Rigenerati! Decidi per questa unica azione e lascia che tutto il resto accada come può.

Non cadrà il mondo se non lavi, stiri, corri… se non hai le palle per oggi…forse qualcun altro le avrà al posto tuo. Ehm suo.

Sorridi.

E concediti questi 8 REGALI:

1. FAI QUALCOSA DI CREATIVO. disegna, scrivi, dipingi, medita, danza. Anche solo 15 minuti.

2. REGALATI UN FIORE. SIA CHE TU VADA IN UFFICIO, CHE RESTI A CASA. ESCI E PRENDITI UN FIORE CHE TI RISPECCHIA. GODITELO

3. FAI UNA PASSEGGIATA NEL VERDE. SE SEI IN CITTA’ VAI AL PARCO. RICONNETTITI CON LA NATURA CREATRICE

4. CHIAMA UN’AMICA, UNA SORELLA…SOLO PER DIRLE CHE LE VUOI BENE

5. CHIEDI AIUTO AD UN UOMO PER QUALCOSA DI PRATICO CHE HAI IN SOSPESO

6. SORRIDI APPENA TI SVEGLI. ALLARGATI UN GRANDE IMMENSO E SPAZIOSO SORRISO. E TIENILO CON TE PER TUTTA LA GIORNATA. ALL’OCCORRENZA 🙂

7. FATTI UN BAGNO PROFUMATO, SPEZIATO PRIMA DI USCIRE

8. EVOCA LA DEA CHE E’ IN TE. IMMAGINALA AL TUO FIANCO. E CAMMINA COME SE IL MONDO INTERO POTESSE ATTENDERTI! E accogli tutto quello che viene.

Che ne dici? Per un solo giorno… si può fare, vero? E’ solo un giorno. E appunto per questo. Perché non provare? Potrebbe sempre farti stare bene!

Buona nuova festa della donna nuova!