occasioni mancate? …chi può dirlo

chi può dirlo se un’occasione mancata è MANCATA veramente?

se ci pensi, di fatto, quell’occasione è semplicemente un’esperienza che è stata fatta in un certo modo… quel “mancata” non  è che un piccolo segno di un cerchio rimasto aperto. una percezione…di ciò che NON hai vissuto.

non so tu, personalmente sto facendo esperienza di cerchi aperti anche vent’anni fa, che ti accorgi davvero di avere  ancora aperti solo perché improvvisamente… si chiudono… prima non lo sapevi… tutta la storia era semplicemente una storia del passato ancora presente nei tuoi pensieri… poi improvvisamente…un fatto…un incontro…un modo diverso di parlare ad una persona…

e il cerchio si chiude… magia…lo puoi vedere all’indietro, saltarci dentro, riavvolgerlo come un film… hai IMPARATO…

osserva: chiunque di noi quando pensa ad un’occasione mancata…la sta semplicemente costruendo nella sua mente al meglio in cui poteva andare, eventualmente… ma non lo sai…

semplicemente in quel momento hai fatto l’esperienza di andare da un’altra parte…

lo so, non è poi così facile accettarlo…

quel posto in cui volevi andare, quel viaggio che volevi fare, quello colloquio di lavoro andato in quel modo…

se ci pensi adesso, però, solo per un attimo… è facile…è facile pensare al passato non vissuto… perché hai la regia, giochi coi personaggi, fai tutto tu… ci hai mai fatto caso?

è diverso uscire fuori da quel mondo e agire, dentro te stesso, accettare tutto quello che sei e sentirti A POSTO…questo?

ti sei mai chiesto cosa significa veramente SENTIRTI A POSTO

me lo sono chiesta tante volte. me lo sono sentita chiedere tante volte… e poi ad un certo punto mi sono accorta che lì…dove pongo la domanda…la risposta non c’è,

perché mentre fai proprio l’atto di porti quella domanda…ti stai allontanando dal TUO POSTO IN QUEL MOMENTO… 😉

come fare allora? …CHI Può DIRLO?

anche se leggerai un libro, anche se tu mi chiamassi adesso per farti accompagnare nel tuo piano di crescita, anche se stai lì a leggere e rileggere questo post, o qualsiasi altra cosa… SEI SEMPRE TU LA RISPOSTA.

Ho scritto proprio così! Non HAI la risposta, ma SEI TU la risposta…

qualsiasi cosa fai. le persone che incontri… sono compagno di viaggio. tappe di un viaggio che inizia e finisce dentro di te… e naturalmente ciascuno di noi desidera buoni compagni di viaggio…districarsi nelle scelte, tra le azioni possibili…le emozioni…quel mondo…in cui OGNI VOLTA entri…QUELLO SEI TU. E L’ESPERIENZA CHE STAI FACENDO CON TE STESSO…NEL MONDO…NEGLI INFINITI MONDI…

SOLO TU PUOI DIRLO. Se e quando ti va. E se vuoi puoi raccontarlo. O anche no. E magari ti servono le parole… MA A VOLTE NON SERVONO PIU’…E LE PUOI LASCIARE ANDARE… PERCHE’ E’ DI PIU’ MOLTO DI PIU’…


perché quando sei al mare, mentre immergi i piedi in riva al mare, lasci che il fresco si impregni nella pelle sotto la pianta dei piedi e su a confondersi con gli infiniti tocchi della sabbia, calda, densa…e il tonfo al cuore… mentre il tuo sguardo si perde a guardare oltre, a tuffarsi nel caldo del sole…mentre TU VIVI

…MOLTO MOLTO DI PIU’ DI UNA MANCIATA DI PAROLE ENTRANO DENTRO DI TE

Buona giornata. Buoni Cerchi… che…come sai…sono sempre perfetti…

Michela

buone domande per mangiare la foglia nella giungla dei fenomeni. il mio regalo di inizio anno

il mio regalo di inizio anno!

perdonate se non sono arrivata proprio a Natale… quest’anno non sentivo per niente il mood ‘regaliero’ e mi sono detta “se non li faccio in famiglia, come farne ad altri?” sarebbe stata solo un’azione di marketing e preferisco altra strada per rendermi simpatica.

i regali che mi vengono meglio sono quelli che nascono da una scintilla. dentro. è un moto “a dare”. e francamente non sono mai in grado di prevedere verso chi mi nasce!

quindi. eccomi qui!

leggendo il mailing di una tipa che regalava un video con i soliti segreti di successo mi sono soffermata sulla presentazione.

belle parole e le solite formule generiche.

in PNL si chiama ‘milton model’…in sintesi: essere abilmente vaghi per rendere ‘aderente’ il proprio messaggio. ovvero renderlo più credibile.

ho presente chi è questa persona e so che – benché probabilmente in gamba – non può ‘aver accompagnato’ ‘negli ultimi anni’tantissime” persone , “in tutto il mondo” a realizzare il loro successo.

Forse qualcuna, facendo due conti da che ha iniziato… Mente? Difficile dirlo… forse per lei sono ‘tantissime’ 😉

successo significa far succedere le cose”. concordo…

premetto che il mio è solo un esempio. ce ne sono tanti di casi di questo genere. in genere chiunque di voi, con un buon manuale di tecniche di comunicazione, un blog (fattibile gratis) e fantasia, potrebbe presentarsi al mondo come quello che non è e qualcuno vi crederebbe!

non voglio far nascere dubbi sul valore dei servizi offerti da queste persone, nè sulla professionalità. ognuno fa le sue valutazioni. sono sinceramente convinta che anche Zelig sia una sorta di coaching. fa bene. fa ridere. quindi… voglio solo farvi un regalo per scegliere al meglio.

una delle mie convinzioni professionali è parlare solo di cose che ho sperimentato davvero. trasmettere esperienze reali. credere in ciò che ho da dare, senza bisogno di camuffarlo. e se ho dubbi…ammetterli. siamo umani. imperfetti…

credo sia il valore.

perchè un conto è esprimersi in modo comprensibile ai più, un conto è presentare un’esperienza che non hai. ma questa è solo la mia personale visione da  44 anni… è semplicemente la strada che piace a me. nulla di più. a chi piace. e chi ne segue altre.

questa visione che mi fa sempre scegliere di “volare in quota” con le dichiarazioni, perchè quando si ha a che fare con le persone ci sono sottili distinzioni tra motivare e illudere… sempre secondo la mia opinione. è la mia. d’altronde l’unica che ho. al di là delle statistiche e di qualche osservazione che chiunque potrebbe fare

Ma torniamo a noi. C’è un regalo da scartare!


ed ecco l’idea che vi farà da spalla nel ‘mangiare la foglia’

il mio regalo consiste in “una selezione” di 5 SEMPLICI DOMANDE

che potete annotarvi su un piccolo notes e porre quando lo ritenete utile, per scoprire se le informazioni e le esperienze che vi vengono presentate sono attendibili o meno.

Vi darò 5 domande con esempi… (5 è il numero della libertà ;-))

Non sto inventando niente. Le persone fanno continuamente questo tipo di domande, e – sempre in pnl – alcune rientrano in quello che è stato chiamato ‘metemodello’. (ha vari usi tra i quali alcuni molto più utili di questo, ma questo è un altro post.)

Prima di studiare pnl facevo sempre alcune di queste domande agli amici  e spesso si agitavano! quindi attenti all’uso che ne farete…

Ok! Riprendiamo il nostro esempio di ‘fenomeno’ e cominciamo, vi va?

1° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“QUANTE PRECISAMENTE?”

Provate subito l’effetto che fa:

Il fenomeno “Negli ultimi anni ho aiutato tantissime persone in tutto il mondo a…”

Tu “ah, interessante! Quante persone hai aiutato precisamente?” (e osservate…osservate…la congruenza è visibile!)

2° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“QUALI RISULTATI/SUCCESSI, PER ESEMPIO?”

E via a riprovare l’effetto…

F) “Negli ultimi anni ho aiutato tantissime persone in tutto il mondo ad avere successo”

TU) “Sei in gamba! Quali successi hanno realizzato queste persone, per esempio?”

simpatico vero?

È incredibile come siano potenti le domande!

3° DOMANDA SGAMAFENOMENO(questa la adoro… 🙂 ndr)

“COME FAI A SAPERLO?”

Esempio che preferisco.

F) “Ha gestito il più grande progetto di coaching in Italia”

TU) “Addirittura? E come fa a saperlo? (potete anche suggerire la risposta…) ci sono delle classifiche o è una statistica pubblicata da qualche parte?”

4° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“RISPETTO A CHI?”

penultima prova!

F) “E’ sicuramente il migliore nel suo campo”

TU) “Wow! Che fortuna incontrarlo! E rispetto a chi altri è il migliore?”

5° DOMANDA SGAMAFENOMENO

“STAI MENTENDO IN QUALCHE MODO?”

E’ l’ultima. E facciamola proprio così. Come viene in mente. Al naturale!

Non è forse quello che capita a volte di chiedersi quando qualcuno presenta le sue ‘prodezze’?

In fondo…se la risposta è “no” il nostro bravo fenomeno saprà comprendere…o no?

Buon Anno a tutti voi!

E ricordate… le parole sono strumenti… accordate fanno musica! 🙂

Ps: chi è curioso di saperne di più sul “metamodello” e “milton model” può scrivermi una mail con le sue domande a michelaepifani@coachyourlife.it o leggere un libro tra questi.

La struttura della magia
La Pnl e la magia del Linguaggio