Ti ami abbastanza? Amati! Ecco le 999,9 regole per…

Non ti ami abbastanza

Spesso si ha occasione di sentire questa frase.

Che sia una domanda o un invito ad ‘amarsi di più’. Un’osservazione che uno rivolge all’altro. O a sé stesso.

Anche a me è capitato di pronunciarla.  In diverse occasioni. 😉

Stamattina riflettevo sul fatto che amare viene prima di tutto dal cuore.

E’  facile rendersi conto che per accadere deve poter escludere il pensiero logico.

Anche se l’intento è buono… quando stai pensando a come amarti di più stai aggiungendo pensiero… a volte il pensiero sovrascrive il messaggio del cuore. Ne impedisce l’ascolto più significativo.

Capita di percepire un disagio. E sentirsi a disagio del proprio disagio. E’ amore questo?

E’ amore quando ti senti a disagio con te stesso?

Pensaci un attimo.

Quando ami qualcuno resti tutto il tempo lì a dirti ‘lo devo amare di più…lo devo amare di più..’ o semplicemente ‘stai’? Sei lì, vero? E non hai bisogno di ripetertelo tutto il tempo, perché quello che provi viene spontaneamente dal cuore.

Certo potremmo esprimerlo più spesso. Manifestarlo. Dirlo. Ma questo è un altro discorso. (E un altro post ;-))

Allora come fare? L’intento in sé ha un senso. Costruttivo… Ti rivelo un segreto… non serve un altro manuale con le 999,9 regole per… tu sai già come fare!

Una sola elementare domanda…

E se tu osservassi semplicemente la tua vita?

AMA LA TUA VITA!

Ti sentirai più libero di godere di ogni momento. Di muoverti naturalmente verso ciò che ti fa stare bene. Ciò che sta sulle tue corde.

Cosa accadrebbe se ti impegnassi ad amare semplicemente la tua vita.  Costantemente. Nei piccoli e grandi dettagli.

Stasera chiediti di cosa sei stato grato oggi, di questa giornata!

Cosa ti ha offerto la tua splendida, unica, irrinunciabile vita in queste 24 ore?

Quando sei impegnato ad appassionarti della tua vita. A viverla pienamente. Acquisisci questo stato d’animo.

Ti sentirai più connesso con la tua essenza.

Sarai più libero di viverti in ‘movimento’. Via da ciò che ti procura dolore. Verso ciò che ti da gioia.

Cosa accadrebbe se lo facessimo tutti?

Riesci ad immaginare come sarebbe stare in una stanza piena di gente che sta amando quel momento. Che se lo gode.  Puoi percepire l’energia già ora!

Come sarebbero i tuoi incontri? Quali volti. Quali sorrisi.

E’ davvero bello passare del tempo con chi ama piacevolmente la sua vita!


Pensaci! Porta l’attenzione su questo momento…e chiediti adesso:

Chi mi ha nella sua vita come mai è fortunato?

Perché sei…

Lascia correre i pensieri. Ascolta le risposte che arrivano…

Come risuona il tuo cuore?

Non ti senti semplicemente ‘a casa’.

Quando inizi a notare che ami la tua vita. Ciò di cui sei grato ogni giorno… Non hai tempo per giudicare gli altri. Per dare la colpa al mondo esterno delle cose che non funzionano!

Tu Sei la tua Vita!

Non voglio dirti di farti queste due domande ogni sera e credere che la tua luce personale sarà più vivida.

Fallo solo per oggi. Una domenica come tante. E stasera…prima di addormentarti…

Se è bello puoi sempre decidere di rifarlo domani. E domani ancora. Fino a quando vuoi tu.

Buona domenica!

Vitale. Vivace. Come una sorgente di montagna!

Vivi e risparmia tempo!

Gandhi diceva:

Impara come se dovessi vivere per sempre e Vivi come se dovessi morire domani

questa frase mi viene spesso in mente.  Spesso quando osservo qualcuno che rimane intrappolato il ciò che non è importante o che è bloccato dalla paura…o…

Ti è mai capitato di pensare a come orienti veramente la tua attenzione? O di pronunciare la parola ‘ormai’…

Nel rapporto con le persone, i luoghi che ti sono cari,…siamo bizzarri.  Spesso abbiamo bisogno di un evento esterno, forte, che ci faccia rendere conto di come le nostre vere priorità passano in secondo piano, rispetto ad altro… Non ti fa sorridere? Quando ti arrabbi perchè hai davanti uno che guida lento in macchina, e ti ritrovi ancora innervosito dopo mezz’ora… cosa stai facendo? 😉

Allora ti propongo un gioco. Sssst segretissimo. Fallo per conto tuo. E… suggeriscilo a chiunque ti faccia piacere far stare bene!

Prova a pensare adesso che chi ami e chi odi potrebbero non esserci domani.  Amare ed odiare prendono il tuo tempo, il tuo cuore e i tuoi pensieri.

Quindi ecco cosa devi fare: oggi ama e rimanda a domani l’odiare…

Cosa può succedere? :-)) Che sensazione hai al riguardo? Forse domani potrebbe non essercene neanche bisogno 😉

Non è divertente? Certo risparmi un sacco di tempo per compiere davvero qualche azione d’amore. Non parlo di Baci Perugina. Parlo di un gesto. Quella telefonata ad un amico…  Chiudere un vecchio risentimento… I dieci minuti per fare quella cosa… Una passeggiata rigenerante per te…Un sorriso…

Prendi tutto il tempo che risparmi oggi evitando di odiare o lamentarti di persone che non conosci… e finisci prima di lavorare. O fai qualsiasi cosa possa portare piacere a te o alle persone a cui vuoi far piacere.

Simpatico, vero?

Solo per oggi…Prova! E domani potrai sempre tornare a fare quello che hai sempre fatto. Ok?

Buona giornata!

Miki

coaching…una testimonianze speciale

Una testimonianza speciale.  Ricordo benissimo quel giorno. Il fatto raccontatomi…

Sono una donna…prima che un Coach e chissà forse per questo mi sento orgogliosa delle parole che ho ancora qui. Ancorate al mio cuore. “Grazie Michela,  mi fai sempre sentire orgogliosa di essere donna oltre che aiutarmi”.  E sono orgogliosa di lei.  Principalmente.

” Premessa: esperienza che non concerne direttamente la vita lavorativa ma che ha avuto inevitabilmente delle conseguenze anche sul piano lavorativo

Situazione: Maldicenza gratuita sul mio conto, umiliante da parte di un mio superiore. Tra l’altro non diretta ma riportata da altri colleghi.  Mancanza di rispetto totale per la mia persona, il mio essere donna, la mia situazione affettiva familiare, conseguenza sui miei rapporti lavorativi quotidiani con le persone coinvolte, senso profondo di umiliazione. Aggressività totale nei confronti della persona-causa, con cui avevo rapporti lavorativi quotidiani che sembravano impossibili da portare aventi.

Lavoro personale: Profonda analisi dello stato emotivo iniziale tesa al ridimensionamento dell’aggressività provata nei confronti della persona-causa. Tecnica tesa a rimpicciolire, ridicolizzare la persona per cercare di rendere il male/torto subito più piccolo e accettabile in modo tale da ottenere un ridimensionamento dell’accaduto, una metabolizzazione del fatto atta al superamento graduale della cosa.

Tecnica molto utile che ha portato nel corso del tempo a ricordare l’evento, seppur considerandolo come mancanza di rispetto inaccettabile, come un fatto relativamente piccolo, superabile; conseguenza: rafforzamento  della stima per me stessa , per la mia famiglia e il mio valore lavorativo.

Io e il mio coach: Naturalmente il percorso verso il ridimensionamento e della metabolizzazione dell’accaduto è stato possibile grazie  alla guida del mio Coach Michela che mi ha sapientemente condotto ad afferrare tutte le mie emozioni negative di aggressività, risentimento, umiliazione a briglie sciolte, aiutandomi a convogliarle, modularle ed infine addirittura trasformarle in emozioni positive e di pura energia. Il risultato è stato incredibile quasi nell’immediato tanto che il sentimento di umiliazione di donna ferita si è trasformato in breve in orgoglio di essere donna. Nel percorso è stato come se Michela fosse entrata nella mia sfera intima e  con la voce  mi avesse guidato lungo il mio percorso creando una situazione di tranquillità, riflessione ed analisi. Non mi è restato che abbandonarmi e farmi condurre. Si è instaurato un rapporto molto intimo di complicità e profonda fiducia, senza inibizioni che mi ha permesso di entrare in contatto con me stessa  e riprendere il controllo della situazione.

Situazione attuale: Forte ridimensionamento personale della considerazione nei confronti di quella persona. Dal punto di vista lavorativo: rapporto di cortesia e tranquillità lavorativa con rispetto dei reciproci compiti.”

(T.)