Pieno di buoni propositi, libri di crescita personale, obiettivi motivanti,…eppure…?

Inizi liberamente e senza aspettative e non sai bene come e perché?

 

Quel lieve senso di insoddisfazione che nasconde il DESIDERIO DI RINNOVARE O REALIZZARE QUALCOSA DI BELLO NEL FUTURO E CONSENTIRSI DI OSARE può esprimere la fine di un ciclo o un talento latente.

Sai che c’è? C’è che non importa come hai iniziato. Il tempo è arte e quello che conta è la chiarezza delle tue risorse personali per REALIZZARE qualsiasi cosa intraprendi CON RISPETTO DELLE TUE CARATTERISTICHE PROFONDE. Quello che VUOI, come vuoi, come puoi.

Ti confido che io nel rispetto del mio essere e di quello di tutte le persone che verranno da me, non ho voglia di usare leve di marketing verbale o creare forzature alle persone per vendere qualche metodo omologato uguale per tutti.

Non ho mai pensato che esista un unico modo per chiunque. Esistono POSSIBILITA’ ❤ 

 

Ho ideato una possibilità e l’ho chiamata EXCELLENCE GROUP “Eccellenza Personale Autentica” ❤ X 8

mettere insieme POCHE PERSONE VERAMENTE MOTIVATE ad esplorare la loro eccellenza, ATTIVANDOLA prendendone coscienza, attraverso un insieme di strumenti scientifici e l’approccio integrale all’essere che caratterizza ciascuno.

EXCELLENCE GROUP “Eccellenza Personale Autentica”  è una sessione intensiva di 4 ore  riservata ad un gruppo di 8 persone.

2° EDIZIONE A BASSANO DEL GRAPPA il

20.04.2018 DALLE 16.00 ALLE 20.00

COSA ACCADRA’?

❤ Si parte dalla Mappa Personale Bio-Coachyourlife e dal profilo di personalità DOLQUEST (leggi qui su LinkedIn di cosa si tratta e qui dq). Due report che lavorano in sinergia a livello profondo, che verranno elaborati prima dell’incontro per dare la possibilità agli 8 autentici esploratori di focalizzarsi davvero sui loro punti di forza e ridurre a zero le chiacchiere opinionistiche su “come devi fare”.

Ciascuno E’ UNICO e lavorerà partendo dalla sua unicità che emerge chiaramente dal profilo Dolquest che basa sulle più moderne scoperte delle neuroscienze.

Ciascuno ha i suoi talenti, le sue sfide e le sue energie a disposizione. E anche le aree in cui trattarsi con comprensione. Senza pretese. Il tuo cervello è a tua disposizione ed è unico

❤ Durante la sessione entreremo del vivo della base neuroscientifica del  profilo Dolquest:

  • le caratteristiche del cervello rettiliano-limbico- corticale e degli emisferi destro e sinistro-
  • vedrete come sia immediata la presa di coscienza quando ciascuno ha in mano il suo personale profilo.

❤ Vi accompagnerò a definire intenti, obiettivi o la domanda su cui DECIDETE DI FOCALIZZARVI PER IL PERIODO ADATTO A VOI (chi lo ha detto che debba essere un anno e non 10 o 13 mesi? 😉 e un vostro STILE DI AZIONE allineato con le vostre caratteristiche.

❤ Per integrare il lavoro di autocoscienza verrà data a ciascun partecipante la possibilità di incrociare i risultati del Dolquest con la Mappa Biologica  Personale e l’Essenza di Nascita (Mappa Bio-Coachyourlife) predisposta anche queste prima della sessione. (eh già, io inizio prima a lavorare per farvi trovare eccellenza esterna oltre che la vostra 🙂

❤ Le attività cognitive saranno intervallate da momenti di connessione vibrazionale e pulizia energetica.

 

Il lavoro è molto profondo e realmente generativo, e richiede il rispetto dell’unicità di ognuno dei presenti da parte degli altri. E la partecipazione intensa, per garantire l’ambiente adatto a chi ha la volontà di entrare completamente nel processo, quindi nella scelta degli 8 partecipanti per questa prima sessione di eccellenza autentica del 2018, darò la precedenza a chi palesa una reale e sincera intenzione di mettersi in gioco alla scoperta di sé stesso e una forte motivazione a valorizzare il lavoro suo e del gruppo.

E POI FINISCE QUI?

No. Per gli 8 partecipanti  ci sono 2 incontri gratuiti di approfondimento e feedback che concorderemo alla fine dell’incontro sulla base dell’esigenze emerse.

Chi lo desidera potrà usufruire anche di una speciale assistenza della durata di tutto l’anno, con sessioni personali per lavorare individualmente su eventuali obiettivi/conflitti/desideri emersi.

 

Condizioni di partecipazione:

Facile ma impegnativo!

Andate QUI ❤ e compilate il form per la richiesta motivata unita ai vostri dati di nascita che serviranno a me per fare il mio lavoro. Entro il giorno successivo all’invio, vi verrà inviata la risposta.

Vi ricordo che davvero la sessione è aperta solo a 8 persone e Le richieste verranno considerate anche in ordine di precedenza di arrivo.

Se la richiesta è stata accolta nella mail troverai le informazioni per concludere l’iscrizione con il versamento via bonifico della quota di partecipazione di € 280 + iva  che comprende:

  • Sessione intensive di 4 ore
  • Profilo Dolquest Stampato completo di manuale di lettura
  • Elaborazione Mappa biologica ed essenza 
  • 2 incontri approfondimento gratuiti della durata di 2 ore
  • la mia promessa che tutto quello che accadrà sarà autentico

Non sto a dirti quanto costano tutte queste cose una a una perché il mio intento verso chiunque è che sappia ascoltare col cuore la sua occasione e valuti con quello il contenuto di ciò che riceve. Comunque potrei…  Ti dico invece che tutti i miei seminari trattano il tema del valore collegato al denaro. La tua mappa dirà qualcosa in merito alla tua dinamica personale, anche su questo. Se c’è qualcosa… emerge.

Oltre la paura vi è ricchezza.

Io ci sono.

Spero di vederti all’Excellence “Eccellenza Personale Autentica”

 

Michela

 

Voglio raccontarvi cosa vuol dire per me essere riuscita, tre anni fa, ad andare finalmente in Giappone. Sono sempre stata una persona estremamente timida, insicura e molto dubbiosa delle proprie capacità. Da quando avevo 11 anni ho iniziato a conoscere il Giappone tramite i “manga” e gli “anime”.

 

Poi ho lasciato da parte questi interessi, avendo nel frattempo iniziato ad ascoltare la musica giapponese, che ho apprezzato fin da subito (mi riferisco ad X-Japan, Gackt, Hikaru Utada ecc…). Amavo la musicalità delle parole e i suoni, ma non riuscivo a capire nulla dei testi, così decisi di cercare di imparare da sola qualche parolina di giapponese, le solite “konnichiwa/sumimasen…” che tutti conoscono ai primi passi… poi quando dissi a mia mamma, all’età di 14 anni, di voler studiare seriamente il giapponese, ci attivammo insieme per cercare un insegnante, e come se fosse stato un colpo di pura fortuna, ne trovammo uno madrelingua, che faceva pagare soltanto 15 euro un’ora e mezza di lezione. Detto e fatto, ho seguito un percorso di circa 3/4 anni con questo bravissimo insegnante (originario di Hamamatsu) ed è grazie a lui che mi ha fatto amare anche la cultura tradizionale di questo paese, se mi sono innamorata del tutto del Giappone. Sempre più incuriosita, ho iniziato a guardare documentari sugli shogun, sul periodo antico, sui ninja, i Samurai, sulle geishe e sulla storia dei principali centri urbani, ma anche sul Folklore e sulle leggende metropolitane. E più conoscevo in modo “virtuale” queste cose, più il mio desiderio di vedere con i miei occhi tutto ciò,cresceva, era davvero un desiderio che non riuscivo a scacciare, io DOVEVO vedere di persona tutte le cose che fino a quel momento avevo visto attraverso i libri o gli schermi. Ma c’era un grosso problema: la mia famiglia non è benestante, anzi. Abbiamo un po’ di difficoltà, perciò, pur con qualche remora, ho smesso di studiare il giapponese e ho messo via tutti i libri, sperando che la voglia di andare in Giappone passasse. Pensavo che non sarei mai riuscita ad andarci perchè il lavoro era poco, appena uscita dal liceo era difficile farsi assumere, ma ho comunque cercato lavoro finchè non ho trovato il modo di guadagnare qualche soldino facendo la segretaria, la commessa, la baby sitter, ripetizioni di inglese e spagnolo, traduttrice anche dal giapponese ad EXPO… insomma tutto ciò che mi capitava. Piano piano, essendomi accorta che quel piccolo sogno nel cassetto dovevo realizzarlo, ho iniziato a mettere da parte qualche soldino. I miei risparmi sono iniziati mettendo nel salvadanaio esattamente 10 euro e 23 centesimi. E continuando a lavorare, ho raggiunto la considerevole cifra di 3000 euro, nell’arco di 4 anni circa, con molta fatica e sacrifici (spesso anche dei bei lacrimoni di frustrazione).

 
Avevo i soldi per un bel tour organizzato di circa 10 giorni, ma 3000 € mi sembravano sprecati per così poco tempo, quindi, testarda, ho deciso di buttarmi in un’avventura “in solitaria”, contattando una scuola di lingua e iscrivendomi ad un corso di giapponese a Tokyo, della
durata di un mese per
perfezionare la lingua. Ottenuti tutti i documenti per la share house e tutto il resto, quando mi arrivò la conferma del volo e dell’alloggio, del corso e dell’assicurazione di viaggio, fu il momento esatto in cui realizzai che ero riuscita nell’intento di rendere vero il mio sogno, e ricordo ancora che sono praticamente scoppiata a piangere di felicità e ho abbracciato mia mamma e mio papà ringraziandoli per avermi concesso di partire.
Come ho detto prima, sono sempre stata una ragazza davvero insicura, la mia frase ricorrente per ogni cosa era “non ce la farò mai”. Ma l’amore che provo per questa Terra è così forte da avermi davvero dato la forza di non chiedere aiuto a nessuno, di perseverare nel mio intento e in questo modo ho potuto salire su un aereo diretto in Giappone, starci per 40 giorni e fare il viaggio più bello della mia vita, perchè nonostante fossi da sola, nonostante fossi tra gente del tutto sconosciuta, nonostante non avessi mai pensato di poter “sopravvivere” un mese e 10 giorni in un luogo così diverso dal mio… beh, ho imparato tante cose su me stessa. Ho imparato che se voglio, posso fare ciò che più desidero, e ho imparato anche che la costanza è una virtù meravigliosa. Quindi per chiunque abbia letto questo post fino in fondo, vi dico di insistere, di fare sacrifici e di avere pazienza, che nessun sogno è irrealizzabile, se ci si mette amore e anche forse un pizzico di incoscienza”

Ora, come lavoro ideale, mi piacerebbe aiutare altre persone  che come me hanno il forte desiderio di viaggiare in Giappone, a trovare soluzioni low-cost, dando consulenze e supporto organizzativo per viaggi di qualunque durata.”

 

 

CAMILLA TRINO

Classe 1993 (24 anni),

 

quando le ho chiesto che informazioni avrebbe voluto scrivere su un ipotetico cv mi ha risposto dritta “guarda, io vorrei aiutare altre persone che vogliono andare in Giappone, magari consigliando loro come muoversi, dove dormire in base alle loro esigenze eccetera. Quindi sicuramente metterei che ho ottime doti relazionali, che sono a mio agio con il pubblico e che ho molta organizzazione. E piano piano vorrei farlo come lavoro, nel senso: creare viaggi su misura per gruppi o individui”

Dov’è il coaching in questa storia? Ci sono tecniche naturali di auto-motivazione. C’è la forza di volontà per impegnarsi verso la realizzazione di un sogno. Avere una passione è molto. Pensare che basti… è poco. C’è l’attraversamento della paura. C’è il FARE. Il coraggio di partire verso l’ignoto. Rileggendola mi verrebbero in mente molte tecniche che usiamo regolarmente nel coaching con chi deve prendere una decisione. E non è forse vero che le migliori tra queste tecniche sono state scoperte studiando chi faceva già bene qualcosa? Dunque qui c’è un modello

L’altra sera l’ho letta questa testimonianza di Camilla, ad una mamma di una ragazza di 21 anni. Io voglio che un mamma possa vedere da fuori che cosa può fare un figlio a quell’età. Voglio che assieme alla paura di lasciar andare chi hanno messo al mondo… possano percepire forte la vibrazione della passione e dell’ingegno. Voglio che possano credere che tutti i ragazzi hanno risorse dentro che vanno solo lasciate risvegliare. Ascoltate. E messe in moto.

So bene che non tutti ce la fanno, ma tutti possono provarci e chi è passato dallo studio Coachyourlife anche solo per fare due chiacchiere, se ha intorno ai 20 anni, lo sa… si respira aria di possibilità. 🙂

Dunque una domanda per voi lettori: se doveste andare in Giappone non chiedereste a Camilla Trino le sue dritte?

Se incontrassi un giovane che pensa di non poter vivere della sua passione, gli farei leggere questa storia o lo metterei in contatto con Camilla. Perché chi più di un coetaneo che ha attraversato una paura, può raccontare “di quella volta che” e divenire così mentore naturale di un suo simile?

 

Altre storie Belle verranno. Mandatemi la vostra se volete.

 

Coach Your Life

 

Michela

la verità è liquida 

come acqua senza forma nei suoi movimenti continui e diversi

ne abbiamo sete. Tanta

ma non abbiamo altro modo di valutarne la genuinità, se non nei nostri sensi immediati…

ne abbiamo timore, se non sappiamo da dove viene

la beviamo alla cieca, a volte, quando conosciamo la fonte

la verità è liquida,

inesistente

perché averne così tanto bisogno quando non ci serve ad altro che per scaldare il cuore delle nostre illusioni?

La domanda non è appena nata:

Da molto tempo credo che fosse più facile quando mi illudevo di volere sempre la verità…

Ma forse ancora non conoscevo la grande bugia che era nascosta sotto questo “credo”…

La verità è che nessuno ha bisogno della verità… perché ove questa è raccontata si tratta sempre di una “bugia”. Di una allucinazione di una mente che ha raccolto una esperienza.

Forse ne vuole raccogliere un’altra. E un’altra…

la verità è liquida

e qualche volta scivola fuori da un cassetto o da un file… che avevi lasciato lì…

Forse il nuovo anno è iniziato pieno di buoni propositi, libri di crescita personale, obiettivi motivanti,…?

Oppure è Iniziato liberamente senza aspettative. O può essere iniziato con qualche dubbio e quel lieve senso di insoddisfazione che nasconde il DESIDERIO DI RINNOVARE O REALIZZARE QUALCOSA DI BELLO NEL FUTURO E CONSENTIRSI DI OSARE.

Sai che c’è? C’è che non importa come hai iniziato. Il tempo è arte e quello che conta è la chiarezza delle tue risorse personali per REALIZZARE qualsiasi cosa intraprendi CON RISPETTO DELLE TUE CARATTERISTICHE PROFONDE. Quello che VUOI, come vuoi, come puoi.

Ti confido che io nel rispetto del mio essere e di quello di tutte le persone che verranno da me, non ho voglia di usare leve di marketing verbale o creare forzature alle persone per vendere qualche metodo omologato uguale per tutti.

Non ho mai pensato che esista un unico modo per chiunque. Esistono POSSIBILITA’ ❤️ 

 

Ho ideato una possibilità e l’ho chiamata EXCELLENCE GROUP “Eccellenza Personale Autentica” ❤️ X 8

mettere insieme POCHE PERSONE VERAMENTE MOTIVATE ad esplorare la loro eccellenza, ATTIVANDOLA prendendone coscienza, attraverso un insieme di strumenti scientifici e l’approccio integrale all’essere che caratterizza ciascuno.

EXCELLENCE GROUP “Eccellenza Personale Autentica”  è una sessione intensiva di 4 ore  riservata ad un gruppo di 8 persone.

A BASSANO DEL GRAPPA il 31. 01.2018 DALLE 16.00 ALLE 20.00

COSA ACCADRA’?

❤️ Si parte dal profilo di personalità DOLQUEST (leggi qui su LinkedIn di cosa si tratta e qui dq) che verrà elaborato prima dell’incontro per dare la possibilità agli 8 autentici esploratori di focalizzarsi davvero sui loro punti di forza e ridurre a zero le chiacchiere opinionistiche su “come devi fare”.

Ciascuno E’ UNICO e lavorerà partendo dalla sua unicità che emerge chiaramente dal profilo Dolquest che basa sulle più moderne scoperte delle neuroscienze.

Ciascuno ha i suoi talenti, le sue sfide e le sue energie a disposizione. E anche le aree in cui trattarsi con comprensione. Senza pretese. Il tuo cervello è a tua disposizione ed è unico

❤️ Durante la sessione entreremo del vivo della base neuroscientifica del  profilo Dolquest:

  • le caratteristiche del cervello rettiliano-limbico- corticale e degli emisferi destro e sinistro-
  • vedrete come sia immediata la presa di coscienza quando ciascuno ha in mano il suo personale profilo.

❤️ Vi accompagnerò poi a definire intenti, obiettivi o la domanda su cui DECIDETE DI FOCALIZZARVI PER IL PERIODO ADATTO A VOI (chi lo ha detto che debba essere un anno e non 10 o 13 mesi? 😉 e un vostro STILE DI AZIONE allineato con le vostre caratteristiche.

❤️ Per completare il lavoro di autocoscienza verrà data a ciascun partecipante la possibilità di incrociare i risultati del Dolquest con la mappa biologica  personale e l’essenza di nascita predisposte anche queste prima della sessione. (eh già, io inizio prima a lavorare per farvi trovare eccellenza esterna oltre che la vostra 🙂

❤️ Le attività cognitive saranno intervallate da momenti di connessione vibrazionale e pulizia energetica.

 

Il lavoro è molto profondo e realmente generativo, e richiede il rispetto dell’unicità di ognuno dei presenti da parte degli altri. E la partecipazione intensa, per garantire l’ambiente adatto a chi ha la volontà di entrare completamente nel processo, quindi nella scelta degli 8 partecipanti per questa prima sessione di eccellenza autentica del 2018, darò la precedenza a chi palesa una reale e sincera intenzione di mettersi in gioco alla scoperta di sé stesso e una forte motivazione a valorizzare il lavoro suo e del gruppo.

E POI FINISCE QUI?

No. Per gli 8 partecipanti  ci sono 2 incontri gratuiti di approfondimento e feedback che concorderemo alla fine dell’incontro sulla base dell’esigenze emerse.

Chi lo desidera potrà usufruire anche di una speciale assistenza della durata di tutto l’anno, con sessioni personali per lavorare individualmente su eventuali obiettivi/conflitti/desideri emersi.

 

Condizioni di partecipazione:

Facile ma impegnativo!

Andate ❤️QUI ❤️ e compilate il form per la richiesta motivata unita ai vostri dati di nascita che serviranno a me per fare il mio lavoro. Entro il giorno successivo all’invio, vi verrà inviata la risposta.

Vi ricordo che davvero la sessione è aperta solo a 8 persone e Le richieste verranno considerate anche in ordine di precedenza di arrivo.

Se la richiesta è stata accolta nella mail troverai le informazioni per concludere l’iscrizione con il versamento via bonifico della quota di partecipazione di € 280 + iva  che comprende:

  • Sessione intensive di 4 ore
  • Profilo Dolquest Stampato completo di manuale di lettura
  • Elaborazione Mappa biologica ed essenza 
  • 2 incontri approfondimento gratuiti della durata di 2 ore
  • la mia promessa che tutto quello che accadrà sarà autentico

Non sto a dirti quanto costano tutte queste cose una a una perché il mio intento verso chiunque è che sappia ascoltare col cuore la sua occasione e valuti con quello il contenuto di ciò che riceve. Comunque potrei…  Ti dico invece che tutti i miei seminari trattano il tema del valore collegato al denaro. La tua mappa dirà qualcosa in merito alla tua dinamica personale, anche su questo. Se c’è qualcosa… emerge.

Oltre la paura vi è ricchezza.

Io ci sono.

Spero di vederti all’Excellence “Eccellenza Personale Autentica”

 

Michela

l’equilibrio del caos

agosto 13th, 2017

ogni volta che incontri il caos, sei in evoluzione ❤️?

dentro l’equilibrio per orientarsi fuori.
a volte si confonde il verso: cercare fuori, per trovare l’equilibrio…  ma non è sempre sbagliato… dipende se stai nel mondo causale o casuale ❤️

la cosa bella è che puoi immaginare un punto di incontro:

è il punto di unione di tutte le teorie, di tutte le filosofie, di ogni credo e non credo,
di tutto…

è dove i proverbi sono come enciclopedie
dove ti sfiori per abbandonarti e trovarti nello stesso istante

è dove è
in nessun luogo e ovunque

dove arrendersi è vincere

quando lo sperimenti… evolvi

è buffo. puoi accorgertene solo a posteriori e a priori… ogni strada può esser veramente giusta o sbagliata… ma se fai un salto oltre gli inganni della mente… zac! sei già lì! ??

buon ferragosto

15 energie del diavolo, della passione e della condivisione 😉

8 energie del potere

coachyourlife

Diversi Uguali

maggio 9th, 2017

che alcuni confondono il non esser d’accordo con l’esser conflittuale

 

ecco cosa genera l’appiattimento sociale, viltà, impoverimento relazionale e l’ossequioso liking dei moderni tempi facebookiani.

urca se lo fanno anche i neo-webber!

il “lei non sa chi sono io!” imperversa.

imper-versa. si versa imperante nei commenti. IO! Capita a tutti. Chi più chi meno. Ai più… più.

Non lo si nota… perché alcuni più… tacciono. Se lo dicono. Se lo tengono. Diplomatici. Diplomati in sornionismo.

 

sorrido. quanta ricchezza di riflessi.

che sia la nuova lingua elettrica?

 

che siano i canali cui siamo collegati a prender sopravvento e non sappiamo ancora riconoscerli?

 

oggi – giorno dell’unità

invento una parola nuova

 

#compiacimentalismo

 

la nuova frontiera delle vaccinazioni non deve prevedere solo l’evitare i conflitti, MA anche evitare il compiacimentalismo. Questo male OSCURO. Che qualche volta fa click… basta un commento. Diverso.

Diverso. perché indica un sentiero nuovo per la mente. E non importa se decidi di seguirlo o meno. Basterebbe che tu lo contemplassi senza sentirtene spaventosamente minacciato.

Oh chissà perché per la diversità si tenta sempre di dettare modi, garbi, istruzioni di espressione… eheh ma se è diverso!

Diverso fa quello che vuole. Non confina perché fa sconfinare.

Vuoi che ti rassicuri? Allora non accetti dentro di te lo smottamento che genera sempre una nuova scoperta.

S-coperta. L’antilinus!

 

Oggi 9 maggio 2017. Per i Maya giorno dell’Allacciatore dei Mondi (e mio kin di nascita) ci chiama ad osservare la diversità per sentirla uguale. E’ il festival dell’unità (non quella politica che è sempre di parte) quella della Natura.

 

Ed io esprimo una preghiera. E auguro a tutti di poterla sperimentare.

 

amatemi nella diversità ve prego, sculacciate con amore la mia sapienza.

venite avanti con la vostra rispettabile opinione, che possa esser confronto e tarallucci e vino.

datevi!

perché tra due uguali non si è mai imparato niente più che la stereofonia.

perchè col diverso si sale sopra. al piano attico dell’unità. stabile edificio dalla natura offerto. con buona gioia nelle alternanze.

che ostinatamente desideriamo abbattere per insicurezza e comfort. Salvo poi annoiarcene perché si sa… la diversità è brama. disiderio. curiosità.

 

Tutto è Uno… assieme alla tua ombra. Per scorger la quale scomodo la mia. <3

 

Michela – Coachyourlife

 

photo credit: Modella e creatrice della coperta di Linus fatta a mano Claustoriecucite

Vivere con un gatto significa “accorgersi”… nel quotidiano muoversi per l’ambiente consueto della casa.

Dove noi umani insistiamo a cercare il miraggio del “ogni cosa al suo posto”. I miei gatti mi fanno di tanto in tanto il regalo di risvegliarmi al “c’è un altro posto”. È l’inaspettato che ti si pone lì.

Reputo che la mia attitudine a fare metafore e a pensare diverso sia così in quanto è stata spontaneamente e costantemente tenuta in esercizio dalla vita con Gatto, Micia e Gildo. E prima era Marcello. (Lui che faceva colazione con me e mi ha insegnato anche la priorità in una volta… quando mi ha dato una spruzzatina dritto in petto della sua pipì, perché intenta a parlare al telefono seduta sul divano… non gli aprivo la finestra per uscire).

Stamattina mi muovevo lenta per casa. Con la testa piena di cose da fare che non vogliono uscire fuori ed andare alle mani. Sul fare appunto. Che stanno bene tutte scombinate nella mente e per praticarle devi sgranarle fuori come un filo di perle una a una. Operazione difficilissima in questi giorni di caldo e forse sempre.

Mentre mi appresto ad alzare la tapparella in salotto, dove sto (tentando di) per finire di scrivere il libro… spunta lui.

Eccolo lì. Placido come se fosse sulla spiaggia più bella del mondo. Infilato steso tra la lampada e il muro. Gildo.

Cioè non è che spunta. Non sai mai di certo da quanto sta lì, un gatto. E’ che finalmente ti consenti – appunto – di accorgertene. Lo noti. Prima era mimetizzato dall’offuscamento mentale dell’ordinario.

E’ un attimo. Del quale personalmente sono infinitamente grata.

Capita spesso. E la cosa stupenda è che non ti ci abitui mai. E’ sempre stupore.

Sembra un rituale. Ogni volta che accade – qualsiasi cosa stia facendo – sento il tempo che rallenta. Immediato. Per farmi apprezzare quel che osservo. Prendere l’i-phone per uno scatto. O scrivere qualcosa. Come ora. O altro.

E’ un cambio di prospettiva che pacifica. Sta al piano attico della visione del mondo.

Faccio in tempo a fare le foto. Scrivere questo post. Avere uno scambio di messaggi emozionante. Piangere. Far andare roomba. Lui è ancora lì. Non si sa quando “il posto” smetterà di essere un posto. Potrebbe durare qualche giorno. Oppure stancarsi subito appena lo desti con un rumore. Al momento sembra piacergli. E resta.

Mi lascia perfino il tempo di guardare fuori dalla finestra. Il fiume. Il verde. Altra bellezza.

Scrivo senza dover pensare più di tanto e questo è bello. Quando si riesce a trasformare in atto di comunicazione per gli altri un vissuto che dura così poco e poi è eterno… credo significhi che si è nel pieno del proprio essere essenziale. Gli alberi qui fuori si muovono da fermi. Un’altra conferma.

Come si fa a chiamarlo tempo perso? Io non credo ne sarò mai capace e una parte di me auspica sempre che questo diventi sempre più tempo produttivo nel mondo “reale”.

Perché cosa sarebbe mai il mondo senza lo stupore… ce lo abbiamo sotto gli occhi.

Cosa sarebbe senza la capacità di intravvedere mondi su mondi?

Nessuno lo vorrebbe. Anche se lo abbiamo fatto.

Lo abbiamo fatto perché ci siamo “dimenticati”. Abbiamo lasciato vincere la paura, la concretezza vuota e la schematizzazione delle priorità. Siamo diventati adulti grigiotti e rigorosi. E non sappiamo più perché. Abbiamo voluto dimostrare di avere la testa sulle spalle e ci siamo dimenticati che le spalle sono supportate dal cuore. Che il cuore ha sotto di sé la pancia. E così via. Fino ai piedi. Piedi che indossano belle scarpe acquistate e vanno dal riflessologo plantare… invece che camminare scalzi sull’erba, la terra e i sassi. Cose così dai… sappiamo tutti…

Immagino degli scambi. Io ti insegno a stare fermo a non fare niente altro che osservare. Tu mi insegni a muovermi con costanza. Io ti insegno un passo a destra e tu a sinistra. Alla fine staremo ballando un ballo che non ha nome. Nuovo. Accade per assonanza. E’ come quando il mare mosso da degli scossoni che senti a destra e a manca fino a quando non ti arrendi al movimento e ti ci immergi… muovendoti nell’insieme… ti senti fermo.


Come la terra… ora che ci penso. Ma questo magari è un altro post.

Intanto godiamoci Gildo. Il maestro è lì. Stavolta. E chissà quanti altri ce ne sono in giro nascosti tra le righe delle cose che ci lasciamo sfuggire dagli occhi…

Chissà come sarebbe il gioco “tana liberi tutti” dove si va a caccia di maestri… invece che di pokemon.

 

Grazie Gildo.

Stamattina hai vinto tutto.

coach your life – cat your life

maestria di massa

luglio 19th, 2016

Standardizzare la propria crescita personale, affiliati ad un solo maestro…

Sotto raffinate aggregazioni… le nuove trappole dello sviluppo di ciascun individuo.

 

La grandezza della massa…è spesso piccola cosa. Dove la massa impara da uno non colgo senso di libertà.

Ne annuso l’odore. Un po’. Ma è solo quel poco che basta per far desiderare, da un assaggio, un boccone  più grande.

 

Anche il migliore dei maestri, anche quello che ti parla della massima libertà possibile, che ti insegna a sprigionare il tuo io più grande e poi più grande ancora…

A diventare più spazioso… se lo segui con troppa dedizione… è l’antitesi della libertà.

Non c’è movimento, gruppo, o maestro che possa condurti davvero alla tua libertà. Perché questa ti chiederà sempre di potertene andare. Di pensare diverso. Di-verso. Nel tuo verso.

 

Qualsiasi voce esterna – per quanto autorevole – quando l’ascolti troppo è ridondante.

Come una cassa posizionata male. Stride al tuo orecchio.

Una amplificazione esterna che ti impedisce di ascoltarti veramente nel tuo intimo.

Più l’orecchio si raffina, più ti guida…

 

Nessuno può accompagnarti dentro e dentro di te. Tue sono le strade. Tuoi sono gli incroci. Tue le decisioni che prendi e tuoi gli errori. Tue le percezioni sottili. Quelle. Sopra ogni cosa.

 

Innamorati invece di molti maestri. Scorgili ovunque. Sui palchi e per la strada.

Segui le tracce di chi ti accompagna per un tratto e poi ti lascia alla tua verità viva. Anche se diversa dalla loro. Anche se diversa dalla tua di ieri…

Migliori.

 

Ogni maestro parlante è un essere umano.

I più preziosi sono quelli che non hai scelto, quelli che ti sei concesso di incontrare, senza saperli.

Forse non sono di carne. Possono essere un albero o un’auto che passa. Una carezza ad un pezzo di carta.

 

Vai dove puoi concederti di calpestare i tuoi rovi e dove invece l’erba fresca ti accarezza i polpacci.

L’armonia non è mai un assoluto.

Stai un po’ nella tua ombra. Sentine il freddo. Il fetido odore. Ascolta il male. È tuo.

E decidi fino a  che punto addentrarti e quando restare.

Il tuo divenire. Il tuo avvenire. Il maestro che sei.

Ciò che è fuori non può essere dentro fino a quando non lo lasci entrare.

Sei tu che apri e chiudi le tue porte, come non sai.

Non c’è guru che possa girare la chiave di ogni tua serratura, perché quelle che ti da sono unicamente le sue. Non ha altro che sé. Anche lui.

Nessun maestro ti da te.

Ti da sé nel modo migliore che gli è consentito e questo suo limite incontra il tuo. A farti spazio.

Essere spazio.

Quando non stai pensando. Quando non stai riflettendo. Quando esisti e ti muovi del tuo movimento – con o senza gli altri – la tua energia muove qualcosa di unico verso l’esterno.

Quello che “ti chiami” è sempre un gradino più sotto di quello che… esisti.

Fidati di te.

Sei una combinazione di numeri. Sei il lucchetto. E sei la tua libertà.

Tu.

Che tu segua o guidi. Che tu impari da frasi di altri o che viva le tue… dentro ci sei sempre e solo tu.

Tu solo.

Tu unico.

Tu sacro.

Tu esempio.

Tu casa.

Imparati.

E il corpo ti darà ragione…

 

Essenza

una parola che mi è nata da dentro. Per me nel 2010. I primi colpi forti. Per arrivare a presentarmi come Coach dell’Essenza quando sentivo che nulla era più importante. una definizione che è sempre un tentativo… perché l’essere essenziale non ha nome, non ha etichette. E quindi non fa molto parte del mondo della parola spiegata. L’essere è una ESPERIENZA.

Il primo da cui ne ho sentito poi parlare qualche anno dopo è A. Jodorosky che è riuscito a tradurre con ordine questi passaggi e al quale mi sono ispirata per il criterio dell’ordine delle serate di questo evento.

Passaggi che tutti stanno vivendo e che mi sento di sintetizzare in un’altra parola che amo molto: integrare. Mettere assieme parti di noi. Che sono in cammino per ritrovarsi.

Ritrovarsi come un gruppo di amici che noi stessi rappresentiamo. Così sarà l’esperienza del

VIAGGIO VERSO L’ESSENZA

Per questo momento di grande cambiamento dentro e fuori di noi che tutti stiamo attraversando.
In questo processo di evoluzione cominciamo ad “accorgerci”, anche se non lo sappiamo descrivere, che c’è qualcosa in più, qualcosa di diverso verso cui si stiamo muovendo.
Il viaggio verso il risveglio della nostra essenza può a volte farci sentire confusi o spaesati. Come se non avessimo più il timone della nostra vita, proprio perché così ricco… 

Le serate di questo viaggio hanno questo scopo e questo stile. Informale. Ricco di esperienza. Uno scambio.

Aiutata dalla numerologia grazie alla quale ogni partecipante potrà riconoscersi in caratteristiche sue proprie, latenti che vogliono essere liberate, ho creato questo percorso che è alla sua 2^ edizione.

2 maggio IL CENTRO INTELLETTUALE – LA MENTE

9 maggio IL CENTRO EMOZIONALE –

16 maggio IL CENTRO SESSUALE CREATIVO

23 maggioIL CENTRO MATERIALE – IL CORPO

30 maggio L’ESSERE ESSENZIALE – L’UNIONE 

5 SERATE a tema per ricondurci in un vero e proprio VIAGGIO ESPERIENZIALE alla connessione con la nostra ESSENZA.

Tutti gli incontri si terranno dalle 20.00 alle 22.00

presso: “SPAZIO LUMA”
prato santa Caterina, 14 – BASSANO DEL GRAPPA (VI)
info e prenotazioni: eventi@coachyourlife.if – cell. 393 2738518 – 328 6068822

scarica qui il programma  essenza spazio luma